Concerti Magazine Giovedì 18 maggio 2006

0131: «Non siamo cattivi, è il rap»

Nella foto: Alessandro Cattelan e GQ, ovvero '0131' live on stage
Genova. Cose che succedono a Tortona. Tipo nascere e crescere nella stessa strada, conoscendosi di vista ma senza mai frequentarsi, e poi rincontrarsi anni e anni dopo per fare un disco insieme. Stiamo parlando di Alessandro Cattelan e Gianluca Quagliano in arte GQ, protagonisti del progetto musicale . Il primo è un noto - sul piccolo schermo già da qualche anno - il secondo anche lavora per MTV, e si è fatto notare sulla scena hip hop italiana con i DDP. Sabato 20 maggio, alle 17.30, saranno alla Fnac di Via Venti Settembre per presentare il loro album d’esordio, l’ep 0131.
Li sentiamo mentre entrambi sono impegnati al Porto Antico di Genova con .

Com’è questa storia di Tortona. Veramente non vi conoscevate?
«Tortona è piccola - dicono - impossibile non conoscere tutti, almeno di vista. Noi poi abitavamo proprio nella stessa strada».
«Tuttavia - continua Cattelan - è anche una cittadina a compartimenti stagni. Tra noi c’erano un paio d’anni d’età di differenza, abbastanza per non frequentarci direttamente».

Perché 0131?
«È il prefisso telefonico di Tortona - dice Alessandro - vista la nostra storia ci sembrava un nome simpatico per rendere omaggio ai nostri luoghi».

La critica vi descrive come una strana coppia. Ci spiegate perché?
«Prima di lavorare insieme - dice Gianluca - portavamo avanti progetti musicali diversi. Io faccio musica hip hop, Alessandro è più orientato verso l’r’n’b. Quando ci siamo trovati insieme abbiamo mantenuto le nostre caratteristiche, creando un connubio tra i due generi».

Come vi siete conosciuti?
«Stavamo entrambi lavorando per i fatti nostri con Fish (ex Sottotono, ora produttore molto noto nell’ambito dell’hip hop n.d.r.) - dice Gianluca - il quale ci consigliato di provare a scrivere qualcosa insieme. L’esperimento si è rivelato interessante, già la prima canzone che abbiamo scritto insieme ci è piaciuta molto, ed eccoci qua».

So che avete avuto qualche problemino con le case discografiche. Perché?
«Perché molte etichette – dice Gianluca - quando ricevevano il nostro demo, pensavano di costruirci come una classica boy band. Dicevano: prendiamo qualcun altro, poi ci mettiamo una biondina a cantare e il gioco è fatto. A noi questo non interessava. Sapevamo come volevamo essere ed era diverso da quello che volevano loro».
«Ma soprattutto volevamo produrre le canzoni come gliele presentavamo noi e basta», aggiunge Alessandro.

Se andate sul avrete occasione di sentire le due anime dei 0131, scaricando i video: quello decisamente incazzato, ma con ironia, del brano Il danno (il ritornello dice si dice in giro/che io sia cattivo/non sono cattivo/faccio solo il rap n.d.r.) e quella più romantica, soul, di Corpo e mente.

Nel video de Il danno ci sono Thema dei Gemelli diversi e Irene La Medica. Solo camei o collaborate?
«Li abbiamo invitati a partecipare al video perché volevamo sdrammatizzare l’ambiente musicale – dice Cattelan - nel testo infatti, prendiamo in giro il music system; fuori siamo buoni amici. Doveva esserci anche Tiziano Ferro, che non ha potuto».

Vi ispirate a qualche gruppo o cantante in particolare?
«Cerchiamo di fare le cose a modo nostro – dice Gianluca – il che non vuol dire che non abbiamo gusti musicali».
«Nel nostro genere c’è molta America, inutile negarlo – continua Alessandro – però sono altrettanto innegabili le nostre radici italiane».

Ok. Giro la domanda: che musica state ascoltando?
«L’ultimo disco di Prince», dice GQ.
«Io sto riscoprendo alcuni grandi classici, come Jimi Hendrix - dice Cattelan – e poi ho comprato Appetite for destruction di Guns’n’ roses, che non avevo».

Ci vediamo alla Fnac. Ciao!

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