Magazine Martedì 16 maggio 2006

La posta del cuore

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arrabbiata
Cara Antonella,
sono una ragazza di 25 anni, in Francia per un Erasmus ed ho incontrato l'amore..... credevo. Lui é un pakistano e per 7 mesi abbiamo praticamente convissuto. Ero e sono ancora innamorata ma, per ragioni di lavoro, lui è dovuto partire. Pian piano ho capito che lo stavo perdendo, perché erano sempre più frequenti frasi del tipo: "Ti amo ma forse non siamo sullo stesso livello".
Adesso é tornato a Parigi ed io ho scoperto che è ospite di una tipa alla quale non é per nulla indifferente. Ovviamente lui non mi ha detto nulla, anzi, sospetto che il suo scopo sia di farsi una sett da lei e poi una con me. Per il momento fingo di non sapere nulla, voglio vendicarmi ma non so come... Help

Cara arrabbiata,
tutto quello che vale la pena di fare è ritorcergli contro le sue parole.
«Hai ragione caro, ci ho riflettuto su durante le tue assenze perché da soli si pensa meglio, e mi sono accorta che hai proprio ragione, non siamo sullo stesso livello. Per cultura, background, tradizioni, ambizioni, progetti per il futuro. Credo di essere ancora giovane per un legame stabile, ho bisogno di finire gli studi e costruirmi una carriera. In fondo la nostra è stata una bella esperienza, ma io non sono fatta per aspettare e sento di avere ancora bisogno di crescere, di fare esperienze diverse, di sentirmi indipendente». E lascialo. Subito. Perché «è meglio così, il distacco sarà meno penoso». Anche se lui dovesse accettare le tue ragioni senza fare una piega, stai tranquilla che l’orgoglio ne soffrirà e le ferite narcisistiche nel maschio, quasi sempre meno maturo di una coetanea (o più giovane in molti casi), sono veramente dure a guarire. Hai chiesto una vendetta e te l’ho cucinata. Però devi essere coerente, non devi pensare che l’altra potrà godersi la preda che hai lasciato e che in fondo hai perso tu. Non è così. Lui non ti dimenticherà e tu, spero, lo dimenticherai in fretta perché capirai quanto sia superficiale. Mi raccomando, non importa quali siano i precedenti, lui ha giocato sporco parlando di livelli, tu restituisci con gli interessi, calma, serena, rassicurante, possibilmente con un pizzico –ma piccolo- di compatimento negli occhi (per il maschio ferito, non per il pachistano). Non potrai vedere i frutti della vendetta forse, ma credimi sulla parola, ci saranno.
Auguri,
Antonella

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di Antonella Viale

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