Uno Stato tutto per noi - Magazine

Outdoor Magazine Venerdì 12 maggio 2006

Uno Stato tutto per noi

In alto, il comico inglese Danny Wallace
© RDF

Magazine - Rileggendo l’articolo mi sono reso conto che forse sono stato un po’ troppo drastico. Sì, devo ammettere che vendere l’Italia agli stranieri potrebbe essere una soluzione temporanea. No, probabilmente non funzionerebbe. E poi, come diciamo spesso, “i panni sporchi si lavano in famiglia”. E poi bisogna prendersi le proprie responsabilità.

Ciò non vuol dire che io getti la spugna! Da buon genovese partito alla esplorazione del mondo, trovo spesso idee e ispirazioni negli altri paesi e nelle altre culture. L'Italia sta affondando. Siamo gli zimbelli d’Europa (anche se ci sono paesi che ci seguono a corta distanza…). La classe politica è quella che è, cambiarla sarebbe un utopia.
La crescita è prossima allo zero, la disoccupazione galoppa. Insomma, la situazione è disastrosa e noi non possiamo restare con le mani in mano. Bisogna fare qualcosa!

Se noi non possiamo cambiare il nostro paese… Beh, creiamone un altro!
Agli inizi del 2005, a 28 anni, il comico inglese prese la decisione di creare la più giovane mini-nazione al mondo. Vedendosi bene nel ruolo di Re Danny I, cominciò la sua campagna "elettorale" nella parte est di Londra nella speranza di creare uno stato indipendente.
La serie , trasmessa dalla BBC lo scorso anno, ha avuto un enorme successo, tale da creare finalmente uno stato virtuale con circa 50000 cittadini.

La nuova nazione, dopo suffragio universale, si chiama Lovely! E attualmente è ubicata nell’appartamento di Danny… Ma sono sicuro che prima o poi troveranno il posto giusto.
Danny ci è riuscito in Inghilterra; perché non in Italia, allora? Perché non cominciare a Genova? Non appoggiamoci su esempi locali, lasciamo perdere le mini nazioni già esistenti (Vaticano, San Marino) o quelle che vorrebbero essere tali, come il mitico Principato di Seborga. Belin, siamo nel 2006, facciamo qualcosa di nuovo una volta tanto!

In fondo cosa ci vuole?

Step 1 – Beh, cominciamo dalla parte marketing: ci serve una bandiera, un inno, ma soprattutto un nome!

Step 2 – Per quanto riguarda il capo dello stato, questo è un vero dilemma: Re, Regina, o Presidente della Repubblica? (Io voto per Giulio Nepi come Re, e vedrete che nel giorno di festa nazionale saranno offerte pizza e birra a volontà).

Step 3 – Intanto pensiamo allo Step 1 & 2, poi si vedrà.

Mentelocale.it è ormai da 6 anni la fabbrica delle idee, dando la possibilità a chiunque di scrivere e di esprimersi, per questo motivo, cari genovesi, concittadini e futuri compatrioti, chiedo ufficialmente alla redazione di mentelocale di aprire un sondaggio per la scelta del nome della nostra futura nazione!

Finalmente abbiamo la possibilità di prendere il controllo, questa è un’occasione che non possiamo perdere.
Scrivete e proponete!

Andrea Molinari


L'articolo ha suscitato - come sollecitato - commenti e osservazioni che alleghiamo, qui di seguito, in ordine di ricezione dalla più recente, alla prima giunta in redazione. Buona lettura.

Ok. Per il momento abbiamo Belinia, nome con forte connotazione regionale, e Enotria, originale e quasi criptico... Dai, tiratemi fuori ancora un paio di nomi prima che l'articolo sparisca dalla prima pagina!
andrea.molinari
La mia proposta è la seguente: per quanto riguarda il nome potremmo utilizzare un antico nome greco, Enotria, dato all'Italia in quanto terra del buon vino (hic!), come bandiera un grappolo viola su sfondo verde (collinoso) e azzurro (cielo), come inno serio il "Brindisi" della Traviata di Verdi, meno serio le Osterie... per quanto riguarda il capo dello stato, sono per il dispotismo illuminato: al potere solo persone con le capacità Ciao!
paoladam
Altre proposte...?
andrea.molinari
mumble mumble... hai ragione, è meglio cominciare dalle cose più importanti! come il nome della nazione giustappunto...allora..per rimanere in rima col vecchio nome, aggiungendo del sano patriottismo..la chiamerei... BELINIA...hheheh che dite? vi piace? e poi, per sradicare il malscostume che ci ha portato al collasso sceglierei un nome nuovo,..he si, qui ti devo copiare... scelgo anch'io Claudio Nepi! (hemmm...ci sarebbe un posticino libero nel futuro parlamento?)
loris
Grazie Loris per aver dato un segno di vita, vuol dire che c'è ancora speranza! Tuttavia la tua risposta riguarda piuttosto l'atricolo precedente. Dai, tira giù un nome per la nazione del futuro!
andrea.molinari
Caro andrea posso capire il tuo sgomento di fronte all' amico nigeriano...non ti preuccupare, il tuo complesso d'inferiorità è destinato a finire, pian pianino, una volta che lo conoscerai a fondo.. Ma per sapere che l' Italia sta cadendo a pezzi non c'era bisogno di andare a Stoccolma, persino qui a Genova, in Corso Perrone, molti giovani concittadini aprono gli occhi per la prima volta...e chissa perchè a rivelar loro la verità sono sempre cttadini di origine nigeriana..heheheheheheh
loris

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