Magazine Giovedì 11 maggio 2006

Nei panni di Teresa

Nella foto: Tonino Conte, Claudia Priano, Laura Guglielmi e Pietro Fabbri

Magazine - Genova. Il sottotitolo - Il romanzo sentimentale di una trentenne in trappola - fa tanto Bridget Jones e Sliding Doors (vedi Gwyneth Paltrow). La copertina rosa shocking o, come è stato definito, rosa Big Bubble, e il titolo che sembra un’insegna luminosa al neon fanno venire subito in mente le parole "romanzo rosa". Ma sono le solite trappole della letteratura di oggi, avida di etichette.
Cose che capitano di (Sì, sì, proprio la Claudia di ) è innanzitutto un libro scritto bene. E scusate se è poco.
Mercoledì 10 maggio è stato presentato dall’autrice insieme a e Pietro Fabbri del Teatro della Tosse, dove Claudia lavora. A Laura Guglielmi è stato affidato il timone della tavolata.

C’era un sacco di gente nella sala Aldo Trionfo della Tosse, raramente se ne vede così tanta ad una presentazione. Sarà perché c’è stato un gran tam tam vicino alla data d'uscita, il 3 maggio, complice anche il nostro webmagazine, che ha pubblicato più di una recensione. Sarà perché Claudia ispira simpatia all’istante e tutti quelli che la conoscono sono accorsi. Chissà. Sta di fatto che alla il suo libro ha venduto più di quelli di Carlotto e Dazieri pubblicati dalla stessa casa editrice (Aliberti), come dice Laura Guglielmi. Insomma, l’atmosfera è quella di un successo.

Per questo la prima domanda è semplicemente: come ti senti? Lei, con una faccia che è tutta un superlativo risponde: «Come sto? Benissimo, sono emozionatissima. Questa per me è una roba grossa e nuova».
Arriva lo show di Conte, che dice: «Le voglio un bene dell’anima, ma io e Claudia non potremmo mai andare d’accordo, perché io amo la cattiveria, mentre lei è terribilmente buona». Meriti letterari mica da ridere per Cose che capitano, paragonato ai lavori di Rossana Campo: «ma Claudia scava più a fondo nei sentimenti», dice Laura. E poi le letture di Pietro Fabbri: un uomo in un posizione scomoda, ma se l'è cavata benissimo nei panni della protagonista Teresa Panebianco.

C’è stato anche un blitz di mentelocale.it: Laura Santini è stata invitata a leggere alcuni passaggi delle recensioni di e , da noi pubblicate insieme a quella di .

Teresa ha le carte in regola per piacere a tutti: simpatica, impulsiva, ironica, coraggiosa. Non per niente - un'altra news da Torino - tra suoi i fan ci sono parecchi adolescenti maschi.

L'autrice afferma di aver iniziato a scrivere per caso, e per sé. «La scrittura per me è stata ed è uno sfogo». Pensa un po' se ci si mette sul serio.

di Daniele Miggino

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