Magazine Martedì 9 maggio 2006

Segnali di Fumetto

Alcune immagini di Lex Luthor nella versione "Presidenziale" e in quella interpretata da Kevin Spacey nel film Superman Returs
© www.Dc-comics.com

Magazine - Siamo in un paese in continua campagna elettorale.
In attesa che il neo-eletto Presidente Giorgio Napolitano prenda casa al Quirinale, e che venga nominato il prossimo Presidente del Consiglio, anche il mondo dei fumetti si interroga su quali siano le preferenze dei personaggi che riempiono pagine di storie, avventure e scontri.

Analizzando comportamenti, scelte e atteggiamenti dei personaggi in calzamaglia e non solo ho scoperto cose interessantissime.
Prendete . Quando, nei panni di Bruce Wayne, è un miliardario filantropo, impegnato nel sociale e soprattutto diviso tra macchine di lusso e modelle di grido. La tendenza a vestire di nero fa sì che, quando vota, voti AN.
Anche Superman si colloca nel centrodestra, ma le tendenze da boy-scout e il fatto che, a quanto pare, si sia astenuto sul referendum sulle staminali, lo avvicinano molto alle posizioni dell’UDC.
E gli altri?

Aquaman, Namor e Wonder Women, ad esempio, sovrani di investitura divina, vanno alle origini e votano NO al Referendum per la Repubblica. Sono Monarchici convinti.
Poche le informazioni sui cattivi. Molto probabilmente , la nemesi del Vigilante incappucciato, pur senza diritto di voto perché psicopatico, è di quelli che mette la fetta di salame – rigorosamente avvelenato – nella scheda.

I progressisti dell’Universo DC sono i comprimari come Robin e Acciaio. Probabilmente Lois Lane – moglie di Superman – e il votano per il centrosinistra, divisi tra Margherita e Italia dei Valori, come l’eroe Dare Devil, edito dalla .

Sorprese arrivano dai personaggi ambigui. Catwoman – bellissima ladra professionista – probabilmente è socialista, ma di stampo craxiano, come Lupin III.
A sinistra troviamo – chiaramente diessino, per necessità più che per scelta – mentre Martin Mister, forse per motivi archeologici, è affascinato tanto dal campanile dell’UDEUR quanto dallo scudo crociato UDC.
Nathan Never è il disilluso per antonomasia. Vota tappandosi il naso e poi mugugna.
Chico, l’amico di Zagor, è un Comunista di stampo emiliano ma che, per protesta, ha votato almeno una volta per la Lega.

La Rosa nel Pugno è la scelta obbligata per Groucho: troppo forte il richiamo dell’antiproibizionismo.
Per Tex la situazione è molto delicata. Probabilmente da cow boy vota per Forza Italia ma, messi i panni di Aquila della Notte, strizza l'occhio a D'Alema.
Tra gli eroi Marvel sono chiare le posizioni progressiste di Xavier, il capo degli , mentre Magneto, con il suo mito della superiorità dell’Homo Superior, sarebbe un Nazista perfetto se non fosse stato prigioniero in un campo di concentramento.

L’ – universitario, solidale e squattrinato - è combattuto tra Rifondazione e Comunisti Italiani. Wolverine, l’artigliato dal pessimo carattere, è un anarchico convinto, mentre il Punitore, giustiziere inflessibile e di nero vestito, è estremamente a destra, probabilmente con la Fiamma, forse più in là.
Scartabellando tra i vari personaggi scopro che Thor, il Dio del Tuono Vichingo, è molto vicino alla Lega Nord anche se del Dio Po non sa praticamente nulla, secondo lui non esiste...

Come collocare ?
Reed Richards – gommolo – è a destra così come la Cosa è molto a sinistra. La donna invisibile è moderata, tra UDC e Udeur, mentre l’Uomo Torcia è decisamente un elettore di AN (o della Fiamma?).
Il Dottor Destino, la loro nemesi, è un dittatore staliniano che non sa cosa sia il diritto di voto. Le schede elettorali di Latveria di solito riportano un solo nome - il suo - e un militare vigila che l’elettore lo segni correttamente.

Alcuni personaggi – come Asterix - sono di difficile collocazione (anche se le tendenze indipendendiste fanno pensare al filone Gallico del Sud Tirol), mentre altri, in testa, sono a sinistra da sempre.

Tra tutti i personaggi dei comics è quello più difficile da collocare. È un imprenditore di successo, immobiliarista, un editore che, acquistato il Daily Planet, ne caccia il direttore.
Non ha proprio una vita retta, almeno da quanto dice Superman, ma esce sempre pulito dalle storie giudiziarie che lo riguardano. Ha un problema di calvizie che spesso ha provato a nascondere. È il tipo che non ha una preferenza perché il suo preferito è se stesso e, infatti, attualmente nell’Universo DC è il Presidente degli Stati Uniti.

Roba che succede solo nei fumetti! O no?

di Francesco Cascione

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