Il filosofo che aiutò Cenerentola - Magazine

Teatro Magazine Auditorium Eugenio Montale Giovedì 4 maggio 2006

Il filosofo che aiutò Cenerentola

Nelle immagini alcuni momenti dello spettacolo, in basso tutta la compagnia per gli applausi

Magazine - C'era una volta quella favola che tutti conoscono... sì, proprio Cenerentola, ma che forse nella versione con il filosofo Alidoro e il Principe Don Ramiro è un po' meno nota. È questa infatti quella di scena in una riduzione per bambini all'Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice, realizzata con le marionette della compagnia (dal 3 al 6 maggio e dal 9 al 12 maggio).

Passa forse un po' troppo inosservato il cartellone d'opera formato bambino che, da novembre a maggio, ha portato sulla scena sei titoli di teatro a vario titolo musicale - non solo opere e operine, ma anche musical (per esempio Trash, cose in scena, di Francesca Angeli per Burattinmusica o Chi ha incastrato Peter Pan?, di Ilaria Canale e Andrea Massucco) - e che ancora per due settimane consente ai bambini di vedere da vicino cantanti e udire voci giovani ma già virtuose impegnate in arie d'opera originali.
Non mi sembra una cosa da poco. Certo i bambini ridono e fanno il verso ai gorgheggi e ai manierismi vocali proposti, ma questo a ben guardare non è che un bene, perché imitando si impara. E poi giù applausi che ripagano con sincerità il gioco beffardo.

Ultima degli ultimi arriva La Cenerentola. Una riduzione per ensemble (clarinetto, pianoforte e violoncello) dell'opera di Gioacchino Rossini (di cui andrà in scena la versione originale nell'allestimento del San Carlo di Napoli dal 19 al 28 maggio al Carlo Felice), musicalmente adattata per trio musicale da Davide Pagliarusco, e interpretata dalle marionette realizzate e messe in azione da . Al soprano Ekaterina Metlova è affidata la malinconica canzone di Cenerontola: che narra di un principe conteso da tre ragazze tra cui egli sceglie quella innocente, disprezzando sfarzo e vanità.
È lei, la soprano, che i giovani spettatori ascoltano attivamente cercando di imitarne le sonorità, senza grandi successi, ma con partecipata emozione e un lungo applauso che la sportiva interprete decide di accettare come sonora ricompensa.

Freme il pubblico di fronte all’esordio in musica che rallenta l’avvio della storia e scalpita pronto ad applaudire a ogni cambio di scena. È partecipe fino all’invadenza ma certo appagante per chi a loro ha pensato costruendo la pièce.
Ci accoglie un sipario a cui compiano testa e mani e che, presentandosi, dice di essere il filosofo Alidoro. Parla difficile e un po’ in rima, ma poi si riprende e spiega di essere colui che si occupa del senso della vita e dell’anima. Ciò che gli preme però è «trovare una moglie al mio allievo, il principe Ramiro». Una missione che lo vedrà protagonista accanto a Cenerentola, per aiutarla al posto della fata.
E se vi aspettate il solito cast, il terzetto di femmine petulanti che assillano e mortificano la povera Cenerentola, beh vi sbagliate. Qui anche gli uomini fanno la loro parte. E così è il padre delle due sorellastre, Clorinda e Tisbe, a contribuire alla triste sorte della bella, ma sfortunata fanciulla. Don Magnifico, questo il nome, è pieno di debiti e vede di buon occhio un matrimonio in casa con un principe che lo farebbe diventar barone.
Ma tutto non vi voglio svelare, che un po’ di gusto c’è nel vedere il bell’intrigo districarsi e il principe tramare alle spalle delle racchie sorellastre, piene solo di invidia, rancore e gelosia.

Il bene anche sul filo di questi personaggi appesi è bell'e pronto a trionfare e l’ingegnoso travestimento smaschererà gli impostori e cattivi di cuore molto prima della fine. Che non tarda a arrivare in questa concisa ma fedele versione.
E quanti fili e che destrezza vederli scorrere e poi perderli di vista perché ormai l’occhio segue solo i personaggi che sgambettano sulla scena, fanno le moine e le smorfie meglio e più che se fossero di carne.

Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice
3-5 maggio , ore 10.30; 6 maggio ore 17; 9-12, ore 10.30
La cenerentola, riduzione per ensemple dell’opera di Gioacchino Rossini
musica Gioacchino Rossini
adattamento per trio musicale Davide Pagliarusco
interpreti marionette Teatroappesoaunfilo
riduzione del libretto originale Ekaterina Metlova
soprano Ekaterina Metlova
trio musicale clarinetto, pianoforte e violoncello

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