Concerti Magazine Mercoledì 3 maggio 2006

Missbit, il rock è donna

Nelle foto: alcune immagini dal backstage dell'ultimo video delle Missbit

Magazine - Le rock bands femminili hanno avuto, storicamente, una vita tutto sommato non facile. Gli esempi illustri non sono molti, i primi che mi vengono in mente sono le rock Bangles, le pop Bananarama, le punk Slits.
Dunque, mi ha molto incuriosito avere tra le mani il video ed un demo de Le Missbit, tre musiciste genovesi ed una torinese che fanno rock insieme.

Sono in pista già dall’autunno 2000, formatesi sulle ceneri delle (di cui facevano parte la chitarrista Manuela “Lalli” Cretella e la bassista Michela Gatti), già esperimento di rock al femminile che per circa dodici anni, cui si uniscono Elisa Pilotti alla batteria ed Ersilia D'Addamio allavoce.

Ma danno una svolta alla propria attività andando a registrare nel settembre del 2004 presso lo studio di uno dei geni del mestiere, il torinese ed arci-conosciuto Madaski degli Africa Unite.

Spicca Sempre di più ma, soprattutto La bambola, cover di un evergreen, mito del beat italiano, interpretata magistralmente da Patty Pravo in uno degli anni magici del secolo scorso (1968).
Canzone tanto viva e vitale che le Missbit (nomen omen?) scelgono di riproporla, senza mettersi in competizione con Miss Strambelli, ma in una nuova versione dai suoni durissimi, che risentono fortemente delle mani del produttore.

Poi una buona attività dal vivo, tra cui si fanno notare la vittoria nella prima edizione del concorso Donne in rock (luglio 2005), la partecipazione a varie rassegne musicali a carattere nazionale e alla giornata di chiusura del Motor Show di Bologna (dicembre 2005), auspice Red Ronnie, che include la loro performance nel dvd Miti della musica del Roxy Bar, uscito nel gennaio e febbraio di quest’anno.

Successivo e importante (decisivo?) passo in avanti la decisione di realizzare il videoclip de La bambola, girato il 18 febbraio scorso dal genovese , giovane astro nascente nel genere.
Infatti, tra i gruppi con cui ha lavorato si distinguono, Delta V, Cristina Donà, Litfiba, Subsonica, Mario Venuti, Viola e i genovesi emergenti e .

In realtà sono le quattro Missbit le bambole, truccate ed abbigliate in versione sadomaso, che ammiccare dalle vetrine (reali) di un sexy shop di via del Campo.
Interpretando in maniera meccanica e “robotizzata” il pezzo riescono ad attirare l’attenzione nientemeno che di Andrea “Andy” Fumagalli, alter ego di Morgan nei Bluvertigo. Come va a finire non lo rivelo per non rovinarvi la sorpresa.
Vi dico solo che in una grande scatola rettangolare di cartone c’è scritto Missbitt doll use for pleasure.

La prova dal vivo (sabato 29 aprile, allo “storico” Quaalude di Piazza Sarzano) è l’occasione per verificare il valore della band e devo dire che l’impressione è ampiamente positiva.
La scaletta è ricca – venti brani tra originali da loro stesse composti e covers, non pedissequamente eseguite, ma tutte riarrangiate in maniera personalizzata. Queste ultime spaziano da classici, ad esempio di Peter Gabriel o dei Rolling Stones fino ai più recenti Garbage, con un momento dedicato a Paola (ex componente delle Steel Drama) che si unisce al gruppo per suonare il classicissimo I love rock ‘n’ roll! di Joan Jett and the Blackhearts.

Dotate di buone presenza scenica e personalità, le Missbit suonano un rock energico, senza troppi fronzoli. I suoni sono robusti e non lasciano spazio al genere plastificato, troppo spesso utilizzato per una scorciatoia verso un facile presunto successo.

Insomma, si sente che hanno lavorato duro e vogliono continuare a farlo.

Non si risparmiano e, senza nulla togliere a Lalli e Michela, la cui decennale attività professionale ben si nota e, soprattutto, si sente e alla scatenata cantante Ersilia, una sottolineatura la riservo alla nuova batterista Elisa, il cui ruolo è sovente un punto debole nelle all girls rock bands, ed invece, in questo caso risulta un motore implacabile e costante.

Per chi ha voglia di ascoltarle i prossimi appuntamenti già schedulati sono per l’11 giugno al New Bulldog Pub di Serra Riccò (GE) e per il 22 giugno al Garage di Cuneo, ma chissà che non le possiate incontrare prima-

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