Tra i caruggi con Amendola - Magazine

Outdoor Magazine Mercoledì 3 maggio 2006

Tra i caruggi con Amendola

Nella foto: il cast di '48 ore'
© www.telegrolle.it

Magazine - Ci aveva provato Alexis Sweet con . Il regista della serie di successo targata Canale 5 era riuscito a trasformare le atmosfere patinate tipiche delle fiction nostrane in quelle, più sporche e realistiche, di quelle d'oltre oceano. Oggi un altro regista italiano, Eros Puglielli, ha seguito la stessa scia, regalandoci una fiction di tutto rispetto: . La prima delle sei puntate è andata in onda ieri, 6 maggio, e vi aspetta ogni martedì su Canale 5. Csi, la serie americana tutta omicidi e casi al limite del possibile, è ancora una volta il modello, la base per creare storie coinvolgenti.
Protagonista di 48 ore è Claudio Amendola che, smessi i panni del romano tutto battute e partite di calcio, cambia faccia e interpreta Diego Montagna, vice questore di Genova e capo della Catturandi, specialista nella cattura dei latitanti. Per la cronaca, questa sezione esiste davvero ed è attiva in ogni Questura.
Coraggioso, rispettato, carismatico, il poliziotto interpretato da Amendola è affiancato da colleghi di tutto rispetto: Fabrizio Strada (interpretato da Massimo Poggio), il commissario Marta De Maria (Claudia Gerini), l’ispettore Renato Tenco (). E poi Vincenzo Vullo (Mimmo Mignemi) e Andrea Billè (Lorenzo Balducci).

Perché 48 ore? È questo il tempo limite, oltre il quale un latitante può diventare introvabile. Puglielli ha scelto Genova come set. La città è protagonista della fiction insieme ai suoi interpreti, che indagano al porto – durante il secondo episodio esplode una nave da trasporto – e a Spianata Castelletto. E dalla loro segretissima base godono di uno splendido panorama sull’Expo e sulla Lanterna.
Le storie iniziano sempre con la loro conclusione. Poi, con un flashback, si passa a raccontare le 48 ore precedenti. Il primo episodio racconta la fuga di Gino Giuffré, un pentito che, dopo aver ucciso la propria scorta, scappa per ritrovare la donna che ama. Il clan guidato da Mario Crotone sarà il filo conduttore di ogni puntata: Diego Montagna ha ucciso il figlio del capo mafia, che gli giura vendetta.
Oltre che a Genova, i poliziotti finiscono per indagare a Varazze, Levanto, Savona e nel porticciolo di La Spezia. È evidente la cura dei particolari e dei colori in una fiction che, una volta tanto, può piacere anche ai più giovani, stufi delle mini serie tutte lacrime e amori impossibili. In 48 ore, invece, i personaggi sono credibili e, udite udite, non è scontato il lieto fine.

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