Recitando col sole a scacchi - Magazine

Teatro Magazine Teatro della Tosse Mercoledì 3 maggio 2006

Recitando col sole a scacchi

In alto uno scatto di Paolo Ranzani, fotografo per lo spettacolo e autore dei lavori in mostra alla galleria Joyce&Co
© Paolo Ranzani

Magazine - Le ultime settimane di programmazione nei teatri genovesi danno spazio a un (così all'Archivolto) e ora alla Tosse, dove arriva (sabato 6 maggio in doppia replica), il frutto del Laboratorio Teatrale della casa di Reclusione La Felicina di Saluzzo.
Condotto nel 2003 (e attivo da allora ogni anno), lo spettacolo che ne deriva - La soglia, regia di Koji Miyazaki, su testi di Grazia Isoardi e Fabio Ferrero - racconta quella che è stata definita dagli autori stessi un’esperienza teatrale in carcere, dove il tema centrale è la detenzione. Un'esperienza di vita e di emozione, di una vita che non c'è e di un'espressione emotiva altrettanto negata, che il teatro ha liberato.

È Fabio Ferrero, coautore del testo insieme a Grazia Isoardi (responsabile del laboratorio e del lavoro con i detenuti), a raccontarci questa storia, tra le tante in corso. «Entriamo nel carcere nel 2003. La situazione era critica, erano tre anni che i detenuti non facevano alcuna attività. Poi è arrivata Marta Costantino (attuale direttrice del carcere di Saluzzo. ndr), che sta tutt'ora facendo un lavoro incredibile».
Questo è dunque il primo dei quattro spettacoli creati e messi a punto tra le alte pareti di Saluzzo, dopo ci sono stati Il luogo dei cigni (2004), Amen (2005) ed è ora in preparazione Due parole stanche, sull’amore.
All’inizio Fabio andava in carcere per fare il laboratorio e stava tra i detenuti come uno di loro. «Ho carpito le loro sensazioni, quello che gli nasceva dentro. Ho semplicemente dato un segno alle voci. Niente è nato a caso e nella scrittura non ci sono forzature. Perché chi non c’è stato non lo sa, ma a volte è molto difficile anche solo confidarsi con qualcuno in carcere. Perché poi magari ti becchi delle botte. Ho cercato di essere fedele anche al loro modo di esprimersi lasciando spazio a un gergo molto semplice, a una parlata sempre molto diretta».

E alla Tosse come ci siete arrivati? «L’anno scorso ho lasciato al teatro il libro di fotografie di Paolo Ranzani, che testimonia il lavoro svolto e contiene anche il testo. Dopo un anno mi hanno contattato».
Quindi sabato 6 maggio intorno allo spettacolo andranno in scena anche la mostra con i Ritratti dal carcere di Ranzani (inaugurazione ore 16, alla Galleria Joyce&Co Artecontemporanea - vico del Fieno 13r), ed il dibattitto con Marta Costantino, Don Gallo, Gad Lerner e Alessandro Dal Lago (alla Tosse, ore 20.30).

sabato 6 maggio 2006, ore 16.30 (riservato studenti) e 19
Teatro della Tosse - sala Dino Campana
La Soglia
testi di Grazia Isoardi e Fabio Ferrero
Laboratorio Teatrale della casa di Reclusione La Felicina di Saluzzo
regia di Koji Miyazaki

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