Weekend Magazine Mercoledì 21 febbraio 2001

Sette giorni sette con gli sci ai piedi

Forza ragazzi, si parte verso nuove avventure; appuntamento ore 9.30 in piazza a Courmayeur.

Primo giorno: Courmayeur–Vallee Blanche – Argentiere.
Da qui, dopo una verifica dell’equipaggiamento, in pulmino ci trasferiamo a Courmayeur.
Con la funivia del Monte Bianco raggiungiamo Punta Helbronner da cui scendiamo la facile ma sempre stupenda Valle Blanche.
Questa giornata serve anche a conoscerci ed eventualmente risolvere qualche problemino di attrezzatura.
Trasferimento in bus ad Argentiere.
Pernottamento in albergo.

Secondo giorno: Argentiere–Col de Chardonnet- Champex.
Raggiungiamo la stazione di partenza della funivia dei Grand Montets.
Da qui saliti con la prima corsa del mattino, dalla stazione superiore scendiamo con una bella sciata sul Ghiacciaio di Argentiere.
Sul ghiaccaio mettiamo per la prima volta le pelli di foca sotto gli sci che ci permettono di salire al Col de Chardonnet (3323 m).
Arrivati in cima al colle con un breve e ripido pendio, scendiamo sul Ghiacciaio di Saleina per subito risalire alla Fenetre de Saleina (3267 m).
Qui si apre il Plateau di Trient che attraversiamo superando l’omonima capanna.
Scesa una breve e ripida sezione risaliamo al Colle Escandies da cui si apre la Valle d’Arpette che con una magnifica sciata ci porta al grazioso villaggio di Champex.
Pernottamento in albergo.
Dislivelli: in salita = 1240 m.
in discesa = 1.700 m.

Terzo giorno: Champex-Cabane de Monfort.
Dopo una buona colazione ci trasferiamo a Verbier, con un pulmino, famoso centro sciistico dalle caratteristiche atmosfere svizzere.
Da qui con gli impianti di Attelas prima e traversando poi si raggiunge la Cabane di Monfort (2460 m) dove si pernotta.
Dislivelli: in salita = 100 m.
in discesa = 1.500 m.

Quarto giorno: Cabane de Monfort–Prafleuri.
La giornata inizia con la salita dello Chaux Col (2942 m) poi il Mornin Col (3.000 m) e infine il Rosa Blanche (3340 m).
Dopo questa spettacolare salita segue una altrettanto bella discesa attraverso il ghiacciao di Prafleuri fino all graziosa capanna omonima.
Dislivelli: in salita = 1010 m.
in discesa = 925 m.

Quinto giorno: Cabane de Prafleuri–Cabane des Dix.
Si sale il Passo Roux (2770 m) poi giù a Barma (2460 m), da dove si vede il lago di Dix che contrasta con il bianco delle montagne innevate.
Una breve traversata sulle sponde del lago e la risalita al Pas du Chat ci portano alla capanna ai piedi dell’impressionante parete nord del Mont Blanc de Cheillon.
Dislivelli: in salita = 660 m.
in discesa = 550 m.

Sesto giorno: Cabane de Dix–Cabane des Vignettes.
Una corta discesa sul ghiacciaio segna l’inizio della giornata seguita dalla lunga salita al Passaggio di Serpentine, da qui si sale alla Pigne d’Arolla il punto più alto di tutta la traversata (3798 m).
Dopo una sosta si continua scendendo alla Cabane des Vignettes (3160 m) spettacolarmente posizionata.
Dislivelli: in salita = 875 m.
in discesa = 704 m.

Settimo giorno: Cabane des Vignettes – Zermatt.
La più bella giornata del giro, ma l'ultima.
Si inizia salendo al Col de l’Eveque (3390 m), poi il Passo del Mont Brule (3215 m) e infine al Passo di Valpelline (3570 m).
Qui possiamo lasciare gli zaini e salire alla Tete Blanche e ammirare i grandiosi panorami sulla Dent Blanche e il Cervino.
Una grandiosa discesa ci porta prima alla Sconbielhutte e poi, all’ombra della Nord del Cervino, a Zermatt.
Dislivelli: in salita = 1230 m.
in discesa = 2536 m.
Da qui con gli impianti del Piccolo Cervino saliamo al Plateau Rosà e scendiamo.
Finalmente siamo arrivati a destinazione: Cervinia.

Varie:
- l’itinerario si svolge tra Italia, Francia e Svizzera, quindi munirsi di documento valido e di valuta locale
- portare una piccola scorta di cibi energetici.

Se volete altre informazioni cliccate sul sito:
members.tripod.com/cominetti

Oggi al cinema

Ieri, oggi, domani Di Vittorio De Sica 1963 1) Adelina: sigaraia napoletana sforna figli a ripetizione per evitare il carcere per contrabbando. 2) Anna: ricca milanese flirta con poveraccio. 3) Mara: squillo d'alto bordo si invaghisce di seminarista, ma poi si pente. Guarda la scheda del film