Al Sivori si parla spagnolo - Magazine

Cinema Magazine Mercoledì 26 aprile 2006

Al Sivori si parla spagnolo

Magazine - Espana Cinema sbarca a Genova. La rassegna itinerante dedicata al Nuovo cinema spagnolo animerà, da martedì 2 a lunedì 15 maggio, la cineteca Sivori di salita Santa Caterina. Ad unire le forze sono stati il Centro Culturale Carignano, il , la e quella di Bologna.
«Il cinema spagnolo è dinamico e ricco di talenti che in Italia sono ancora poco conosciuti», spiega Andrea Morini, responsabile della Cineteca bolognese, «Spagna non significa solo Almodovar e Amenábar. Questa rassegna itinerante farà tappa nelle città italiane più attive culturalmente. Genova non poteva mancare». Milano, Bologna, Firenze, Parma, Torino, Roma e, appunto, il capoluogo genovese saranno le città toccate dalla manifestazione.
«Abbiamo scelto autori giovani, ma che in Spagna hanno già ottenuto un buon successo». L’esordio di Martin Cuenca, ad esempio, risale al 2000 con il cortometraggio Nadie. L’anno successivo è stata la volta di El Juego de Cuba, un documentario sui rapporti tra Stati Uniti e Cuba attraverso il gioco del baseball. L’ultimo film di Cuenca, Malas temporadas, risale al 2005 ed ha ottenuto una menzione speciale al Festival di San Sebastiàn.
Il Sivori propone La Flaqueza del bolchevique (alle 16 e alle 20.30), tratto dal romanzo di Lorenzo Silva, autore della sceneggiatura insieme a Cuenca.

Ancora il 2 maggio (alle 18 e alle 22.30) verrà proiettato Noviembre, di Achero Manas. Il regista si è imposto sulla scena internazionale con il film El bola, vincitore di numerosi premi internazionali.
Lunedì 8 maggio (ore 16 e 20.30) sarà la volta di Solas, diretto da Benito Zambiano, vincitore di numerosi premi ai Goya e menzioni speciali al Festival di Berlino. Non poteva mancare un omaggio a Carlos Saura, «il regista che ha rinnovato il cinema spagnolo nell’era post franchista», spiega ancora Morini. L’8 maggio alle 18 e alle 22.30 verrà proiettato Cria Cuervos; lunedì 15 maggio (ore 16 e 20.30) Deprisa, deprisa; alle 18 e alle 22.30 la rassegna si chiude con El amor brujo. Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Ad accompagnare le giornate che il Sivori dedica al cinema spagnolo saranno i ballerini de La Pena flamenca di Genova La Primera, ovvero «il primo circolo genovese di appassionati di Flamenco», spiega Simona Di Spirito, l’insegnante di ballo che da alcuni anni dirige una gruppo di giovani donne «e un solo uomo» amanti di questa sensuale disciplina.
«Grazie alla rassegna è nata una collaborazione tra la nostra neonata associazione e la Cineteca Sivori». La Pena flamenco organizza ogni anno un viaggio che coinvolge insegnanti di ballo ed allievi; «l’anno scorso siamo andati al Festival del Flamenco di Jerez de la Frontera, e una delle allieve, Paola Leoni, ha scattato numerose foto ai ballerini professionisti che si sono esibiti in quell’occasione». Quelle foto saranno esposte al Sivori dal 26 aprile al 15 maggio nella mostra fotografica dal titolo Entre Paso y paso.
Paola Leoni è una fotografa professionista - il suo studio si trova in piazza della Vittoria 4/1 – esperta in ritratti: «sono figlia d’arte. Mio padre, Francesco Leoni, è un noto fotografo genovese. Amo la musica e nelle mie foto esposte al Sivori ho sottolineato la sensualità e la passione delle ballerine. E poi i colori dei loro vestiti uniti ai particolari: le mani, i piedi, le gonne».

Lunedì 15 maggio alle 20 gli allievi della scuola - che ha sede in via Cairoli - daranno vita ad un'esibizione dimostrativa nella sala dove verrà proiettato El amor brujo di Saura, «il primo a portare il Flamenco al cinema, teatralizzandolo».

Potrebbe interessarti anche: , Cena con delitto: omaggio ad Agatha Christie al cinema , Bohemian Rhapsody: non la solita recensione del film sui Queen , Gli incredibili 2 e Bao ad Annecy 2018 e a settembre al cinema , Ralph spaccatutto: il sequel ad Annecy 2018 e al cinema , Festival di Annecy 2018: vincitori e premi. C'è anche l'Italia