Le 'Onde' del mare genovese - Magazine

Cinema Magazine Giovedì 30 marzo 2006

Le 'Onde' del mare genovese

In alto, il regista Francesco Fei (la foto è di Anna Bandelli)
in basso, Ignazio Oliva e Anita Caprioli in una scena del film 'Onde'
© www.cinecitta.com

Magazine - Genova. 38 anni, fiorentino, appassionato di cinema e di musica. Francesco Fei ha diretto ben 50 video clip per artisti di primo piano: da Franco Battiato a Ligabue, fino ai Bluvertigo e Laura Pausini. Niente male per un regista che, fin dagli anni ’90, sognava il grande salto: quello verso il grande schermo. Oggi Fei ha raggiunto il suo obiettivo grazie ad un grande impegno e a tanta buona volontà: a metà aprile uscirà infatti nelle sale la sua opera prima, Onde, film indipendente prodotto da Apnea Film, la sua casa di produzione.
Una storia d’amore e di diversità, che vede protagonisti due giovani ma già apprezzati attori: e . Luca, interpretato da Oliva, è un musicista cieco che si innamora di Francesca - la Caprioli - segnata da una voglia violacea sul volto. La difficoltà di convivere con un handicap, la voglia di essere accettati in una città dolce e amara come è Genova.

Un film sulla città, con una storia intorno. Genova è la protagonista principale del lungometraggio, con i suoi luoghi più conosciuti - l'Acquario e la nave Italia - e quelli, più nascosti, che però i genovesi conoscono bene: via San Bernardo, la funicolare Sant'Anna, la galleria che collega piazza Portello alla Zecca. C'è perfino , con la signora Maria in persona ai fornelli. Francesca e la sua amica scelgono le trofie al pesto...
L'esperienza di Fei nel mondo dei videoclip è evidente nelle inquadrature, nei colori caldi delle immagini. Bella la scelta di una spiaggia, questa volta sconosciuta, dalla sabbia bianca e dal mare la cui acqua appare cristallina. In realtà c'è una fabbrica a fare da sfondo. Come a dire che anche ciò che sembra bello e pulito nasconde il proprio lato oscuro. Proprio come i protagonisti del film.

«Ho scelto il capoluogo ligure come set per il mio primo film perché rispecchia il carattere dei miei personaggi», spiega Fei, «Luca vive tra la tecnologia del mondo musicale e l’attaccamento all’antichità e alla tradizione. E così è Genova, che non rinuncia al rinnovamento pur restando legata a tutto ciò che fa parte del passato».
L’idea è nata in un momento di studio sui luoghi, «che sono elemento narrativo fondamentale in un film. La scelta di Genova è stata un’intuizione: ci ho vissuto per alcuni mesi ed ho imparato a conoscerla. L’ho vissuta, insomma. Genova ha mille sfaccettature; nel film Francesca vive nei vicoli, mentre Luca vive sulle alture. Lei deve salire per raggiungerlo. Anche il mare è importante per la città, ma si vede poco quando si vive nei carruggi…». E proprio nel centro storico Fei ha vissuto durante la preparazione di Onde: «Stavo in un appartamento dietro al . Ho sentito dire che ha chiuso, e mi dispiace».

Francesco ha un ottimo ricordo della Genova che ha conosciuto: «è una città nella quale vivrei volentieri. C’è tanta gente in giro, è molto viva». Per puro caso il protagonista del film, Ignazio Oliva, è proprio genovese: «volevo Ignazio già quando avevo pensato a Londra come set: anche la capitale inglese ha infatti le caratteristiche post moderne di Genova, con il porto, i suoi palazzi moderni e i suoi scorci antichi. Ignazio ha la fisicità giusta per interpretare Luca, un ragazzo che convive serenamente con il suo handicap». E per quanto riguarda Anita Caprioli? «Lei è una delle migliori attrici italiane in circolazione. Il suo personaggio, Francesca, si sente ghettizzato da una società che la tiene ai margini. La sua è una gabbia mentale. Il vero handicap, insomma, è l’approccio alla vita».

Onde, a cui Fei lavora da ben tre anni, uscirà in anteprima a Genova mercoledì 12 aprile 2006, alle 20.30, in occasione della , al cinema America. Ci sarà anche il regista. Ma cosa ha significato per lui girare un film indipendente? «Un grande impegno economico e tanta buona volontà. Nessuno ha aiutato Apnea Film, che ho fondato proprio per far crescere questo film. Per fortuna numerosi festival europei si sono accorti di me». E adesso? «Mi dedicherò alla promozione di Onde e tornerò al mio vecchio amore: i videoclip. Per quanto riguarda il cinema, invece… aspetto tempi migliori».

Potrebbe interessarti anche: , Cena con delitto: omaggio ad Agatha Christie al cinema , Bohemian Rhapsody: non la solita recensione del film sui Queen , Gli incredibili 2 e Bao ad Annecy 2018 e a settembre al cinema , Ralph spaccatutto: il sequel ad Annecy 2018 e al cinema , Festival di Annecy 2018: vincitori e premi. C'è anche l'Italia