La notte di San Giovanni in danza - Magazine

Teatro Magazine Teatro Carlo Felice Giovedì 9 marzo 2006

La notte di San Giovanni in danza

Nelle immagini alcuni momenti dello spettacolo

Magazine - Narra un’antica leggenda di tradizione anglosassone che nella notte di San Giovanni, conosciuta come “notte di mezza estate”, la calura estiva stimola l’immaginazione e dà vita a sogni misteriosi ed imprevedibili.
In quella criptica parabola sulla cecità dell’amore che è il Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, il fantastico mondo degli elfi e delle fate s’intreccia alle avventure galanti e scapigliate di quattro innamorati che s’inseguono in un bosco.

La vicenda - popolata di incantesimi in cui la potenza del sogno vanifica il confine tra realtà e fantasia e apre le porte al desiderio oscuro, vago ed inespresso - era per sua natura destinata ad essere ripresa e valorizzata dal Romanticismo tedesco. In particolare, fu il compositore Felix Mendelssohn (1809-1847) a dare vita in musica al mondo shakespeariano, scrivendo a soli 17 anni un’ouverture alla commedia e successivamente diversi inserti musicali.
È musica priva di conflitti, in cui predominano una grande armonia fra gli elementi strutturali ed espressivi, una pace serena, una misura, un gusto raffinato e sicuro, che evita gli eccessi. Quello che ci attira, nella musica di Mendelssohn, non è lo strano o il nuovo, ma proprio l’amabile, il consueto: nulla ci incombe, nulla ci vuol stupire; alle nostre impressioni vengono suggerite le giuste parole, tanto che crediamo di averle trovate noi stessi.

Cristophe Maillot, direttore del , ha fatto un ulteriore passo in avanti: ha preso Shakespeare, ha preso gran parte di Mendelssohn, aggiungendovi brani di compositori francesi contemporanei, e ha creato un balletto: Le songe, in prima italiana per la a partire da sabato prossimo, 11 marzo.
Si tratta di uno spettacolo che rilegge Shakespeare con grande fedeltà narrativa, ma anche con la capacità d’incrociare (com’era nelle intenzioni dello stesso poeta inglese) i diversi piani del testo, dal fantastico al reale, fino all’ambiguità del teatro nel teatro, riuscendo a ritagliare veri e propri gioielli di danza pura, attraversata da una tensione erotica che nell’ininterrotto gioco delle coppie degli amanti raggiunge la perfezione.
La danza, infatti, è lo strumento con cui Maillot compatta il filo di una narrazione che presenta più piani: dai preparativi per il matrimonio di Teseo, Duca d’Atene e Ippolita, Regina delle Amazzoni, alla messinscena della commedia di Piramo e Tisbe affidata ad un gruppo di artigiani del villaggio, dal registro onirico e del mondo delle fate e degli elfi dominato da Oberon, Titania e Puck, fino agli amori di Ermia, Demetrio, Elena e Lisandro.

Il passaggio dal reale all’irreale e i momenti della loro compenetrazione sono sottolineati anche dalla scelta di distinguere musicalmente i diversi livelli. Alcuni sono affidati alle note di Mendelssohn, altri all’evocatività gioiosa, grottesca e “concreta” della musica di Bertrand Maillot, tesa a connotare gli strumenti del mestiere dei maldestri ma simpatici artigiani (il telaio, il mantice, la pialla, etc.), per arrivare alla partitura di Daniel Teruggi, che tratteggia con grande forza l’universo della fantasia e del sogno.
Le coreografie di Maillot talvolta assecondano tutto questo, lasciandosi condurre dal piacere di danzare-con-la-musica e talvolta prevalgono facendo danzare i corpi dei ballerini “nella musica”, proseguendo la sua ricerca nelle infinite possibilità del movimento.



Fondazione Teatro Carlo Felice
Stagione d’Opera e di Balletto 2005 – 2006
Sabato 11 marzo 2006, ore 20.30 – Teatro Carlo Felice
Le Songe"- Balletto da “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare
Les Ballets De Monte-Carlo
Coreografo-Direttore: Cristophe Maillot
Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Carlo Felice
Maestro del coro: Ciro Visco
Direttore d’orchestra: Nicolas Brochot

Biglietti da € 60 a € 23, giovani € 17

Potrebbe interessarti anche: , Giudizio Universale: la Cappella Sistina secondo Marco Balich , Artisti e progetti vincitori di #UBU40 accanto a quelli di Hystrio, Rete Critica e ANCT , Turandot: la trama dell'opera, tra un principe pirlone e donne con scarsa autostima , Acqua di colonia: il colonialismo italiano secondo Frosini/Timpano , Dall'Olanda il teatro-incontro in Perhaps All The Dragons dei Berlin