Festival di danza all'H.O.P. - Magazine

Teatro Magazine Teatro Hops Mercoledì 1 marzo 2006

Festival di danza all'H.O.P.

Magazine - Il Teatro Hop Altrove e l'associazione culturale “altrove”, considerato il successo della della Rassegna di Danza Contemporanea “Danzaltrove: corpi scoperti”, hanno realizzato un secondo percorso di danza al Teatro h.o.p. Altrove in 4 appuntamenti, con la consulenza artistica di (coreografa e direttrice artistica: compagnia Artemis danza; Rassegna danza del III millennio - Parma; Festival corpi multipli-Lugo).
Prossima data: venerdì 3 marzo 2006, ore 21, con Sequenza 3 – Seele, creazioni di Angela Torriani Evangelisti, (Compagnia Versiliadanza) e di Paola Vezzosi (Compagnia Adarte). Lavori suggeriti dal concetto di Anima e dalla percezione fisica e sensoriale della parola Phantasmata, in una visione contemporanea, medica e psicologica.
Metafore per l’Afonia del Tempo, coreografia ed interpretazione: Angela Torriani Evangelisti, è un assolo, diviso in tre quadri, che nasce da Per un Uomo che tace, creato nel 2003. La dimensione è quella del silenzio, della separazione definitiva.

Penelope - Canti d’attesa: interpretazione, regia, scrittura coreografica e allestimento scenico di Paola Vezzosi. Lo spettacolo si snoda intorno a storie di donne in attesa.
L’attesa dinamica incarna un’attitudine e un punto di forza profondamente connaturati all’indole della donna, creatura idonea per natura ad essere artefice e custode del processo di gestazione, attesa produttiva per eccellenza. Figura letteraria di riferimento è Penelope, donna che vive per anni nel dolore di un’assenza, ma nel progetto di una nuova vita. Storie di donne che, eredi della forza di Penelope, quotidianamente si conquistano il privilegio di coprire con la volontà e l’azione lo spazio che c’è tra un giorno e un altro giorno, fra un anno e l’anno seguente.

Angela Torriani Evangelisti
Dal 1986 al 1988 è assistente del coreografo Micha Van Hoecke, e partecipa a tutte le creazioni per il Ballet-Théâtre l'Ensemble, il Maggio Musicale Fiorentino, la RAI. Nel 1991 vince il Primo premio del Concorso Internazionale di coreografia Città di Cagliari. Nel 1993 fonda l'Associazione Culturale Versiliadanza. Nel 1993, partecipa, con la creazione AREBOURS alla Piattaforma Italiana dei Rencontres Internationales de chorégraphie de Bagnolet-Seine Saint Denis-Francia, ricevendo una segnalazione dalla giuria internazionale.
Dal 1985 collabora con Flavia Sparapani, ricercatrice e studiosa nel campo della danza antica dal sec. XV al sec. XVIII, danzatrice e coreografa di creazioni originali, partecipando ad alcune opere e creazioni per la sua compagnia La Follia. L'approfondimento della danza antica unito allo studio della tecnica indiana Bharata Natyam con Verena Klameth, sono indispensabile fonte di stimolo per la sua ricerca coreografica sulla gestualità. Altrettanto fondamentale l'incontro in India nel 1995, con Abani Biswas, già attore del Teatro delle Sorgenti di J. Grotowsky, con il quale segue uno studio su alcune pratiche di danza e musica tradizionali indiane, training, arti marziali del Kerala. Dal 1993 ad oggi, le sue coreografie hanno ricevuto produzioni, inviti e consensi dai maggiori Festival italiani (Festival La Versiliana, Festival di Castiglioncello, Fabbrica Europa, Estate Fiesolana). Dal 1994 si occupa dell'organizzazione della Piattaforma Italiana dei Rencontres Internationales de chorégraphie de Bagnolet Seine Saint-Denis in collaborazione con il Festival La Versiliana e Franco Martini e con il Festival Fabbrica Europa e Andres Morte.
Dal 1998 al 2000 è assistente alla Direzione Artistica per il settore Danza Contemporanea del Festival La Versiliana e dal 1999 al 2001 Membro del Consiglio Artistico per l'Italia dei Rencontres Chorégraphiques Internationales de Seine Saint-Denis.

Paola Vezzosi
I Coreografa, danzatrice, regista e autrice di spettacoli di teatro-danza e danza contemporanea è tra le socie fondatrici di ADARTE Associazione Danza ARte TEatro. Il suo iter di formazione, complesso e dinamico, si svolge su più piani: maturità classica, laurea in materia di tutela ambientale (Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Firenze), si specializza in diritto dell’infanzia collaborando per il Centro Nazionale di Documentazione ed Analisi sull’Infanzia e l’Adolescenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari Sociali.
Di formazione classica, si perfeziona nelle tecniche di danza contemporanea e teatro-danza che la portano ad essere ammessa all’Accademia Isola Danza della Biennale Danza di Venezia, corso di perfezionamento per danzatori e coreografi diretto da Carolyn Carlson. Convinta del valore della contaminazione delle arti, si apre a collaborazioni con artisti di altro genere: vari progetti di collaborazione con il gruppo musicale C.S.I., è danzatrice solista dello spettacolo-concerto “Stazioni lunari” di Max Gazzè e Ginevra Di Marco.

Potrebbe interessarti anche: , Giudizio Universale: la Cappella Sistina secondo Marco Balich , Artisti e progetti vincitori di #UBU40 accanto a quelli di Hystrio, Rete Critica e ANCT , Turandot: la trama dell'opera, tra un principe pirlone e donne con scarsa autostima , Acqua di colonia: il colonialismo italiano secondo Frosini/Timpano , Dall'Olanda il teatro-incontro in Perhaps All The Dragons dei Berlin