Gioco di squadra per l'Amleto - Magazine

Gioco di squadra per l'Amleto

Magazine - In questo Amleto, in scena al Teatro Cargo venerdì 3 marzo (ore 10 e 21), niente orpelli, solo teatro. Prosa di quella vera, incalzante: un teatro asciutto, intelligente. Non c’è un briciolo di eleganza cortese, di raffinata malvagità, non c’è il tempo per un pensiero compiuto, in questa sbracata reggia di Elsinore, eppure, la faccenda funziona maledettamente bene: come ogni buona lettura, ci costringe infatti a partecipare, e con grande intensità e passione.

Qui c’è soltanto, o quasi, la storia nuda e cruda, feroce e sconveniente, arbitrariamente narrata, servita con un impatto espressivo che si spiega da sé: un gioco di squadra originale quanto nitido, che il pubblico, come testimoniato dai robusti applausi conseguiti nella ricca tournée, mostra di gradire parecchio.
Si ride, anche, in questo Amleto, ma soprattutto si resta meravigliati dal gioco registico e da come gli attori lo rendano senza far ricorso alle mezzetinte.
La compagnia Gank sceglie il capolavoro di Shakespeare per cercare di approfondire ed esaminare ciò che sta nel cuore del dramma. Riduce l’enorme mole del testo, concentrandosi sull’essenziale, per rendere vivo ciò che sta sotto la trama. Al centro della messa in scena la sensazione di estraneità che devasta Amleto e che condiziona in modo tragico le sue relazioni con il mondo. Coesistono la grande poesia e un grezzo gioco scenico, molto diretto e scarno.

Sicuramente Amleto è il testo più conosciuto del teatro mondiale: chi non conosce la vicenda del principe di Danimarca, del padre morto, dello zio che si impossessa della corona e della Regina, e tutti i celebri personaggi di questa storia favolosa?
Ma tutto ciò non fa certo di Amleto un testo inattuale; Jan Kott lo paragona ad una spugna e dice: "Basta non stilizzarlo e non rappresentarlo come un pezzo da museo, perché assorba immediatamente tutta la nostra contemporaneità".

venerdì 3 marzo, @ Teatro Cargo (ore 10 e 21)
Amleto di W. Shakespeare
regia di Antonio Zavatteri, con Alberto Giusta, Roberto Serpi, Beatrice Schiros, Andrea Di Casa, Franco Ravera, Mariella Speranza, Luca Giordana.
Produzione Compagnia Teatrale Gank – Operestate Festival Veneto – Compagnia Vogan.

La Compagnia Teatrale Gank è stata fondata a Genova nel 2002 raccogliendo a sé attori provenienti dal Teatro Stabile di Genova.

Dopoteatro con brindisi in compagnia degli artisti.

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