Weekend Magazine Martedì 9 gennaio 2007

Aveto: galleggiando sulla neve

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Magazine - Ecco qualcosa che in Liguria fanno senz’altro in pochi: una passeggiata con le racchette da neve, le “ciaspole”. Il momento va scelto con cura, quando la neve è caduta da poco. Se si aspetta troppo il manto bianco può ghiacciarsi o, se fa troppo caldo, sciogliersi e gran parte della suggestione si perde. Bisogna azzeccare il momento giusto, e allora si fa un’esperienza davvero unica, a spasso in un bosco imbiancato dove le sole tracce sono le nostre e quelle degli animali selvatici.

Senza dover andare in Val d’Aosta o in Piemonte, in Liguria esiste un posto dove le escursioni con le racchette riescono al meglio. Si trova in una delle aree naturalistiche meglio conservate della nostra regione, il , del quale abbiamo già parlato (), a meno di un’ora di automobile da Chiavari.

Le valli dell’Aveto sono piene di sentieri favolosi. Ma con la neve alta l’itinerario va scelto con cura: spesso i percorsi e i segnavia non si vedono bene. A volte, poi, camminare con le racchette è un po’ come vagar sulla sabbia con ciabatte di cemento, quindi non proprio una cosa per tutti. Meglio quindi rimanere su percorsi brevi e ben tracciati. Uno di questi è la Foresta delle Lame, localizzata in prossimità del Lago delle Lame con annesso albergo (tel 0185 870036). Da qui si risale a piedi nel bosco lungo la strada carrozzabile, fino a raggiungere l’Altra Via dei Monti Liguri e la Riserva Integrale delle Agoraie (non accessibile, è delimitata da una rete) per poi tornare sui propri passi. Presso l'albergo è anche possibile aggregarsi a gite in motoslitta in gruppi da quattro: si sale alla Cappella delle Lame a vedere il tramonto o lo stelle, in notturna. Davvero suggestivo (ed economico, 12 Euro, telefonare sempre all'Albergo delle Lame, 0185 870036) ).

Se poi preferite andare in un piccolo gruppo, ben condotto da una guida, allora è meglio partecipare alle escursioni dell’Ente Parco Aveto, per esempio quella dal Passo del Tomarlo fino al Passo del Chiodo ripetuta più volte a febbraio e marzo. L’elenco delle uscite è visibile sul .

Ultima questione: trovare le racchette da neve. Non è proprio un oggetto che tutti hanno. Ma si possono affittare, per pochi Euro, direttamente presso l’Ente Parco, partecipando alle gite con le guide. Oppure nei negozi di Santo Stefano d’Aveto e anche a Genova, allo Scoiattolo (tel. 010 585893) o da Camisasca Sport (tel. 010 2472826).

Per raggiungere la foresta delle Lame è necessario prendere la A12 (da Genova), uscita a Chiavari o Lavagna. Da qui si prosegue per Carasco (SS225), e Val d'Aveto (SS586), in direzione di Santo Stefano d’Aveto. Un'indicazione porta direttamente nell’area dove cominciano i sentieri (laghi Giacopiane o Lago delle Lame). Da Genova ci vorrà circa un’ora e mezza di automobile.

Consiglio di lettura in poche righe: "Ciaspole" di Paolo Gerbella (Editing Edizioni 2006), da consumare prima o dopo l'escursione. Non si tratta di un testo tecnico o alpinistico, ma di un breve racconto, la storia di un gruppo di amici durante un’uscita sulle racchette da neve. L’esperienza è di quelle che non lasciano indifferenti e per il protagonista, sarà uno stimolo per riscoprire il valore delle cose semplici, dell'amicizia e del suo rapporto con la vita. Non un testo avventuroso quindi, ma un racconto lieve, con una vena dolce-amara, dove ognuno potrà riconoscere qualcosa di sé stesso.