Un leone in via XX Settembre - Magazine

Teatro Magazine Venerdì 27 gennaio 2006

Un leone in via XX Settembre

Nella foto: Un momento della 'Danza del Leone'

Magazine - La Cina è vicina. Anzi, è proprio sotto casa.
No, non è il sequel di un vecchio film di Marco Bellocchio, è ciò che accadrà domenica 29 gennaio, proprio a Genova. Chi si troverà nei pressi di via XX Settembre verso le 18, crederà di essere a Hong Kong o a Shangai: anche qui la tradizionale Danza del Leone festeggierà il Capodanno Cinese.

La manifestazione è organizzata dal e dall’Associazione Sportiva Mo Duk Kung fu.
La Danza del Leone consiste in un leone di legno, carta e bambù, coloratissimo e molto espressivo, animato da due figuranti che si muove per le vie accompagnato da tamburi e cimbali. Un terzo personaggio impersonerà il Buddha e, con un fiore di seta in mano, avrà il ruolo di stuzzicare il leone o domarlo, a seconda dei casi. Il suo stato d'animo può infatti essere molteplice: il leone si sveglia, mangia, gioca, carica o dorme.
Dietro i suoi movimenti si nasconde una grande preparazione fisica e mentale, una forza notevole e il rispetto assoluto delle posizioni del kung fu cinese.

Le origini di questa danza si perdono nei miti e nelle leggende del popolo cinese. Si narra infatti che il leone apparve in sogno all’Imperatore durante un periodo di grave carestia: il giorno dopo egli ordinò ai suoi servitori di costruire una copia della creatura che aveva visto e di portarla in giro per le strade per scacciare gli spiriti maligni. Fu così che tornò la prosperità.

Un’altra leggenda racconta invece di banditi travestiti da spiriti demoniaci che perseguitavano alcuni villaggi. Gli abitanti decisero così di costruire grandi creature positive che li allontanassero. Draghi e leoni fatti di bambù e legno vennero trasportati nelle vie dei villaggi con un terribile frastuono di pentole, tamburi, cimbali e altri oggetti.
Da allora si pratica questa danza per augurare a tutti un anno propizio e come segno di pace e fratellanza tra i popoli.

Ad animare il Leone, ritmati al tamburo da Sifu Gianluca Santoni, saranno i ragazzi di Mo Duk Kung fu (www.moduk.it ), un'associazione che, in collaborazione con Spazio Danza, si occupa della divulgazione degli stili Hung Gar Kung Fu e Tai Chi Chuan nella loro forma più pura ed originaria, collegata direttamente con i grandi maestri a Hong Kong e Londra.

L'evento avrà anche un fine benefico: dopo la danza seguirà una cena di beneficenza al Ristorate cinese Yuan, il cui ricavato verrà devoluto al reparto malattie infettive dell’.

L'appuntamento è per domenica 29 gennaio alle 18 al Ristorante Yuan in via Ettore Vernazza, quello di fronte alla Rinascente.

Per informazioni:
Ristorante Yuan, via Ettore Vernazza 8, Genova.
Tel. 010 5702327
www.ristoranteyuan.com ; email:

Associazione Culturale Mo Duk, C/o Spazio Danza, via Pittaluga 5/A
16149 Genova Sampierdarena
Tel/fax 010 6469887
www.moduk.it ; email:

Giacomo Revelli

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