Magazine Martedì 10 gennaio 2006

Amori lontani

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine -

Ciao Antonella,
sono Marco, ho 32 anni e vivo a Milano. Per motivi di lavoro mi reco spesso a Londra (anche 2 o 3 volte al mese) e da quasi un anno ho conosciuto lì una ragazza di qualche anno più giovane di me, che penso sia proprio la mia ragazza ideale.
Come puoi immaginare, la lontananza non ci permette di vivere una "normale" storia, anche se quando ci troviamo, ci vediamo così assiduamente come se fossimo ufficialmente insieme, sebbene il nostro rapporto sia sempre stato descritto (specialmente parlando con altra gente) come una bella amicizia.
Da un po’ sto cercando di farle capire cosa io provo per lei e penso che, ormai, lei abbia capito.
L'unico mio problema è capire cosa lei voglia: glissare l'argomento è ormai diventato una prassi per lei ed io inizio a temere che faccia così soltanto per evitarmi una delusione, ma non appena le scrivo che sto per arrivare in Inghilterra, lei mi risponde sempre con un "non vedo l'ora di stare un po' con te". E non è mancata nemmeno l'occasione per lei di venire a trovarmi a Milano, visto che ad ogni mia richiesta è sempre seguita una risposta positiva da parte sua (lavoro permettendo ovviamente).
Io sarei disposto a trasferirmi lì, visto che avrei anche trovato l'occasione per spostare la mia attività, ma ho paura delle conseguenze. Forse le molte delusioni che ho avuto in passato mi hanno "compromesso" le capacità di valutazione in questo campo; o forse il vero motivo è che ho perso la testa per lei. Abbiamo così tante cose e oramai anche amici in comune che mi riesce difficile non pensare a quanto felice potrei essere lì, ma il suo comportamento di fronte alle mie esplicite domande mi fa indietreggiare.
Non ti chiedo certezze o consigli "pratici", ma vorrei tanto trovare una strada che mi aiuti a superare questo mio momento difficile, anche perché vivere non sapendo cosa fare della propria vita è troppo frustrante.

Caro Marco,
purtroppo ho soltanto consigli pratici e ben poche certezze. Una di queste è che alcune ragazze non sopportano gli uomini innamorati che simulano un rapporto di amicizia pur di stare accanto all’oggetto del desiderio, un’altra –e mi dispiace dirlo- è che altre ragazze giocano con i sentimenti dell’innamorato, che non vogliono, ma fa tanto comodo per uscire qualche sera. Ma la certezza fondamentale, quella di cui dovrai tenere conto, è che nessuna ragazza intelligente è inconsapevole dei sentimenti dell’uomo che si trova accanto. Specie se l’uomo in questione ha già fatto domande e allusioni. A meno che le allusioni siano state davvero troppo timide e sottili, lei non può avere equivocato. E, ahimè, se non si è espressa un motivo ci sarà. Di quelli che non dicono niente di buono.
Coraggio Marco, prima di fare passi definitivi nella carriera, fai quello decisivo in amore: parlale in modo esplicito. So che è difficile che la relazione sopravviva a un rifiuto -anche se ci sono ragazzi che accettano un falso rapporto di amicizia pur di stare accanto alla ragazza che non li ama, è inutile e umiliante, non farlo- ma devi vederci chiaro e, se è il caso, cercare altro. Non perderai gli amici comuni. Chissà che, proprio tra di loro, non trovi quello che cerchi. Vuoi una relazione stabile e ho l’impressione che tu voglia anche una famiglia, ricomincia a cercare. Auguri,
Antonella


Care lettrici, cari lettori,
non risponderò più privatamente alle vostre lettere. Vi ho lasciato uno spazio per problemi veramente gravi e il risultato è stato l’agonia di questa rubrica. Ho la casella di posta piena di richieste di risposte private.
Nessuna delle storie che giacciono nella casella – e alle quali non risponderò - è così drammatica, straziante o riconoscibile da non potere essere pubblicata.
Una rubrica come questa ha la funzione di aiutare anche le persone che hanno problemi e non hanno il coraggio di scrivere, è un tentativo di contribuire collettivamente –voi e io- a dare un pochino di serenità a persone tormentate. Ecco perché è necessario che le vostre storie vengano condivise.
E aspetto lettere pubblicabili.
A presto.


di Antonella Viale

Potrebbe interessarti anche: , Perché lui non vuole una storia a distanza? , «Mia madre ci ha sorpreso nudi. E adesso?» , «Aiuto! Subisco violenza dal mio convivente» , Io e il mio amico siamo finiti a letto. Ma ora lui è scomparso , Sono innamorata del mio migliore amico. Che faccio?

Oggi al cinema

Alpha Un'amicizia forte come la vita Di Albert Hughes Azione, Drammatico, Thriller U.S.A., 2018 Dopo una battuta di caccia finita male, un giovane uomo delle caverne lotta contro una serie di ostacoli per ritrovare la strada di casa. Un’emozionante storia di crescita ed iniziazione arricchita dal forte rapporto tra il protagonista e un lupo. Guarda la scheda del film