Concerti Magazine Mercoledì 21 dicembre 2005

Andar per locali a San Silvestro

Magazine - San Silvestro, San Silvestro: ogni anno arriva il fatidico momento in cui ci si chiede: «Ragazzi! Che si fa a Capodanno?». Abbiamo già ricevuto un po’ di mail del genere. E ogni benedetto anno si risentono gli outsider di turno: «Ah, quest’anno io sto a casa, non esco nemmeno», oppure: «Non capisco proprio perché si svegliano tutti i 31 dicembre per fare bordello, mi sembra una roba da caproni». Per tutti gli altri - a giudicare dagli anni scorsi non siamo pochi eh? - ecco un breve riassunto di quello che si può fare a Genova.
Quindi, mi raccomando, non sprecate tutte le energie nella del 23 dicembre.

Tutto è ancora ufficioso (in attesa delle verifiche finali), ma in linea di massima il programma è definito. Gli show principali saranno a Matteotti, Caricamento e piazza Lavagna. Nella prima uno spettacolo dal titolo T:own, organizzato da Duemilagrandieventi. Il nome gioca sull’assonanza tra town (città) e own (nostra), con una selezione di filmati e immagini da varie metropoli del mondo: Detroit, Tokyo, Los Angeles, Buenos Aires, Tunisi, Londra. Poi spazio alla musica, con tanti artisti e un’ospite d’onore: Meg, ex 99 Posse.
Duemilagrandieventi organizza anche la nottata di piazza Lavagna: sarà un angolo di urban art, con musica hip hop (Bee Down), writers, break dancers il dj set di Vick e Fabrizio Risso.
Caricamento è affidata all’associazione Sarabanda. Ci saranno spettacoli di teatro (Teatro Tascabile di Bergamo), cabaret, artisti di strada e musica balcanica (Orchestra Bailam), intorno e dentro il tendone di , ma non solo.
Come lo scorso anno, Galleria Mazzini ospiterà spettacoli più rilassati, tra musica, anni '60, revival e liscio.

Questo il programma di strada. Non serve certo ricordare che anche i locali si danno un sacco da fare. Dopo aver girato un bel po’, lo scorso anno decisi di fare un salto al party di mentelocale a Palazzo Ducale, giusto per dare un’occhiata. Erano le tre passate e c’era ancora un delirio di gente che ballava nell’ammezzato, roba da non riuscire ad entrare. Così quest’anno si replica, con a 96 Eu (o solo a 36 Eu, dalle 23.00). Un gran festone, senza il rischio che ti scoppi un raudo sotto le spadrillas o di rimanere incastrati mezz’ora tra piazza Ferretto e piazza delle Erbe a causa della folla (tutto successo dal vivo a me nelle scorse edizioni). Solo su prenotazione (010 5969698).
La maggior parte dei locali resterà aperta con la formula tradizionale, tantissimi organizzano il cenone: è il caso del (90 Eu cena + musical), del Moody di piazza Piccapietra (55 Eu) o del Nadamas al Porto Antico (90 Eu), del (40 Eu), della (55 Eu), al di Vittorio De Scalzi, al (60 Eu), mentre al nuovo il menu ha fino a sedici varianti possibili; capodanno tedesco alla nel Palazzo della Borsa. Aspettare il nuovo anno in disco si può: al Jasmine Café (special guest Lauretta di Radio Deejay), al Mako, al , piccolo tempio della house music in pieno centro. E se al Masnada (piazza Piccapietra) la cena è seguita da musica commerciale, il Green Grass (via della Maddalena) propone una notte psichedelica, il del Porto Antico dj set con Ori&Shino, Tesla B, e Cugino MtvMad. Live al (via della Maddalena) con Scarlet and the Spooky Spiders.
E i bambini? Ci pensa Palazzo Ducale (010 5577220). Nelle sale del Munizioniere giochi e spettacoli per piccoli da 2 a 11 anni (accompagnati). Purtroppo i posti sono già esauriti: successo assicurato per un'iniziativa unica in Italia, che porta in città famiglie persino da Palermo e dall'Inghilterra.
Al , invece, va in scena una replica straordinaria di da Lewis Carroll per la regia di Emanuele Conte (35 Eu adulti, 28 Eu ridotti).
Spostandosi un po' fuoriporta, l'Ostaietta di Sarissola-Busalla (piazza Pinan 2, 010 9640448) propone un Capodanno a ritmo di jazz; al Ju-Bamboo di Savona (via Famagosta), invece, c'è il revival dei Disco Inferno.

A quelli che non capiscono l'entusiasmo che circonda il Capodanno, diamo la risposta nientepopodimenochè di . Recentemente intervistato da Fabio Fazio per Chetempochefa (Rai3) in occassione del suo , ha detto che il Capodanno gli piace particolarmente: «perché è l'unica vera festa laica ed universale: infatti, si festeggia in tutto il mondo, anche se in giorni diversi a seconda del calendario utilizzato». Tié.

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