E Cir... e Cir... È Circumnavigando - Magazine

Teatro Magazine Associazione Culturale Sarabanda Martedì 13 dicembre 2005

E Cir... e Cir... È Circumnavigando

Nella foto in alto i Fratelli Ochner e Bandaradan, in basso un momneto dello spettacolo "8 e 3/4" della Compagnia La Stravaganza

Magazine - A Genova, il Teatro di Strada ha una sua casa da 5 anni. Si chiama ed è il Festival Internazionale di Teatro e Circo - contenitore ideato e realizzato da e dallo staff dell’Associazione Culturale Sarabanda - che porta in città clown, artisti, circensi, musicanti e musicisti per animare piazze e vie durante il periodo natalizio, dal 16 al 31 dicembre.

«Il Teatro di strada fa parte dell’immaginario collettivo della nostra vecchia Europa –afferma l’assessore Anna Castellano presentando l’evento- e il Comune ha sostenuto l’idea fin dall’inizio. Ora che l’ancoraggio con la città è avvenuto, la manifestazione si sta sempre più specializzando e articolando, tra quello che avviene in strada e ciò che accade nel tendone, a cui si aggiunge quest’anno un importante momento di riflessione sull’attività svolta al Gaslini».

La novità di quest’anno è proprio il convegno tutto dedicato all’attività che attori, clown e artisti del teatro di strada portano nelle corsie degli ospedali e in particolare all’ , versione europea del fenomeno lanciato negli anni '60 in America dal medico Hunter Doerthy Adams - meglio noto come Patch Adams - al lavoro in corsia e anche sul fronte della formazione da molti anni in tutto il mondo e da 10 in Italia (Milano, Genova, Savona, Livorno, Roma e Torino). Nata in Svizzera dall’idea di due fratelli André e Jan Poulie in memoria della loro madre Theodora, l’associazione Onlus sarà al centro del convegno Clown in corsia - Fondazione Theodora – 10 anni di attività in Italia, venerdì 16, ore 10, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi (info 010 8600232), accanto ad altri autorevoli protagonisti introdotti da Eugenio Bonaccorsi, tra cui Ugo Serra (già Presidente dell’Istituto Gaslini e responsabile del lancio dell’iniziativa a Genova), Sandro Dallorso (responsabile Day Hospital emato-oncologia del Gaslini) e gli attori-clown Leris Colombaioni (erede di una tradizione familiare vecchia 400 anni), Boris Vecchio e Antonio Panella (in corsia "Dottor Pelosone", accanto ai Simona Gambaro e Paolo Piano e a molti altri sempre per Theodora).

Per far festa e non perdersi nulla, dal 16 al 18 dicembre, (è tutto gratis), occorre prendere posto per tempo a piazza De Ferrari, girare a destra per via San Lorenzo, fermarsi nella piazza della cattedrale, per poi tornare a largo Pertini (di fronte al Carlo Felice), fare un salto giù a piazza Banchi, uno in su a piazza Matteotti, un passaggio a Palazzo Ducale e ancora giù nei vicoli per via Ponte Reale o Campetto, o piazza del Campo, insomma arrivando al mare per non perdersi il tendone, facile no? Complicato a dirsi ma a dire il vero del tutto agevole a farsi, perché questo non è un percorso ma una serie di stazioni in cui trovare la scena e il palco dei 12 gruppi di artisti in programmazione: , da Covent Garden a Genova con una professione in tasca e un sogno in testa; la , sei musicisti (padre madre e quattro figli); i torinesi musicisti ; il mago-dottore più unico che raro ; i Circ Panic; l’ ; i ; i in un quasi-musical da Brecht insieme ai Bandaradan per la regia di Eugenio Allegri (la sua prima); dall’Inghilterra i ; la danzatrice-mima Francesca Caso; e lo spettacolo comico teatralcircense di .

Leccornia, esperimento indiscusso, affondo dentro l’attuale carenza/bisogno di spiritualità è lo spettacolo della notte di Natale (24 dicembre al tendone - Porto Antico): Esistenza, soffio vitale che ha fame, parole e musiche ispirate a Qohélet e ad altri testi sacri, con Roberta Alloisio, Carla Peirolero e Don Andrea Gallo. «Scriviamo spettacolo sulla locandina, le va bene?», chiede Carla Perirolero a Don Gallo e lui: «Avanti tutta». Nato per una serie di coincidenze fortunose, lo spettacolo nasce proprio da un suggerimento di Don Gallo a Carla («Rileggiti il Qohélet») e da un lavoro di studio «da laici» sui testi sacri delle diverse religioni, alla ricerca della spiritualità e sacralità umana, il tutto armoniosamente aggregato attraverso la musica e il canto.

La seconda tranche di spettacoli - di cui lo spettacolo della notte di Natale è il secondo appuntamento - va in scena dal 22 al 31 dicembre dentro il tendone, al Porto Antico. L’esordio spetta all’affollata compagnia milanese che del teatro ha fatto una cura efficace (organizzazione musicoterapica di volontariato per il recupero dal disagio psico-fisico), che coinvolge molte e diverse abilità e disabilità nella creazione di un intero spettacolo (i "pazienti" si occupano di tutto dalla recitazione, all’allestimento, dai costumi alla parte tecnica di luci e montaggio) con esiti pluripremiati e riconosciuti a livello umano e istituzionale. Loro è 8 e ¾, (il 22 e 23 dicembre, ore 21) un omaggio e una parodia del felliniano 8 e ½ che, in un’immaginaria città tra Rimini e Los Angeles, mette in scena un gruppo di “normali” al guinzaglio. Ma la gabbia scoppierà e difficile sarà capire dov’è la normalità!

Dulcis in fundo: il 27 dicembre Tagli esilarante e ironica invenzione artistica sul concetto di taglio ai fondi, ma perché no allora, anche ai classici, da un’idea di Raffaele Rebaudengo e il Varietà Circumnavigando il 28 e il 30 per la regia di Vasco Mirandola in Vasco e i suoi peli superflui ovvero Varie età, dove può succedere di tutto. E il 31? Capodanno Circumnavigando dove il varietà esplode in uno spettacolo imprevedibile ed esilarante coinvolgendo tutta la zona di Caricamento, tra il centro storico e il mare.

Circumnavigando anche quest'anno lo trovate in trasferta anche a Diano Marina, dal 29 al 30 dicembre 2005 e dal 4 al 6 gennaio 2006 con gruppi nuovi come gli armeni Jashgawronsky Brothers, la compagnia teatrale Girovago e Rondella, il clown/equilibrista/prestigiatore senza tendone Otto Panzer e il Duo Pink con Edoardo mirabella e Isabella Cavana.

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