Il Cinema Europa non deve morire - Magazine

Cinema Magazine Lunedì 5 dicembre 2005

Il Cinema Europa non deve morire

Magazine - Quella del Cinema Europa è una storia lunga più di cinquant’anni. La sala, da sempre gestita dalla parrocchia di via Lagustena, è nata con la costruzione di corso Europa. La struttura prevedeva una sede per i piccoli scout genovesi, un circolo cattolico dove gli anziani della zona si riunivano per una partita a carte e un cinema, appunto, che da subito suscitò l’interesse degli abitanti della zona di San Martino. L’inaugurazione della nuova sala fu accolta come un’affascinante novità.
Il cinema divenne da subito un luogo di incontro soprattutto per i giovani del quartire, che lo frequentavano assiduamente. Ma con la crisi del cinema giunse anche, inesorabile, la chiusura. Gli anni ’90 segnarono un cambio di rotta: l’importanza della socializzazione e la voglia di riunirsi per assistere alle proiezioni cinematografiche portarono alla riapertura da parte dell’Associazione SAS (il Servizio Assistenza Sale che assiste i soci dell’ACEC, Associazione Cattolica Esercenti Cinema) di numerose sale cittadine.
Fu Rocco Frontera a prendere in mano la situazione e in Liguria furono riportate ai fasti di un tempo ben 41 sale. «In particolare, il cinema Europa era rimasto chiuso per circa cinque anni», afferma Frontera, «abbiamo dunque ristrutturato completamente la sala grazie anche alla collaborazione con il parroco». Il contratto di sei anni ha fatto sì che la "sala della comunità" (ex "sala parrocchiale") regalasse momenti di ottimo cinema ai genovesi, fino a che…

«Fino a che, nell’agosto del 2005 - a nove anni dalla rinascita del cinema di via Lagustena – il parroco non ci ha fatto sapere che i locali, sia quelli del cinema che quelli del circolo per anziani, stavano per essere restaurati».
La decisione è irrevocabile: il cinema dovrà chiudere e i suoi spazi diventeranno delle aule per il catechismo e per le feste in oratorio. Un brutto colpo per chi a questo cinema ha dedicato tante battaglie, ottenendo numerosi successi nel corso degli anni. «L’Europa è sempre stato il fiore all’occhiello delle sale genovesi: un’ottima acustica, un ingresso per gli handicappati e tante proiezioni dedicate alle scuole della zona». E proprio una di queste, la Scuola Media Boccanegra 8e in particolare la Professoressa Ugo), ha dato il via a una petizione per evitare la chiusura dell’ennesima sala genovese.

«La chiusura del cinema è prevista per il primo maggio 2006, festa dei lavoratori… », aggiunge Frontera con un pizzico di ironia. Ma per l’Europa c’è ancora un piccolo barlume di speranza: «Vorremmo fondare un Cineclub, anche per utilizzare le moderne attrezzature che abbiamo acquistato in questi anni», conclude Frontera, «Non sono gli interessi economici a muoverci, quanto la voglia di proseguire in un lavoro che è stato tanto apprezzato».
Insomma, il cinema Europa è ancora una realtà viva e radicata nel quartiere e merita un aiuto. E chissà che, proprio come una moderna Fenice, non riesca a rinascere.

Il Cinema Europa è in via Lagustena, 164.
Telefono: 010 3779535

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