Alchimie di pigmenti per bimbi - Magazine

Mostre Magazine Venerdì 11 novembre 2005

Alchimie di pigmenti per bimbi

Magazine - Giocando si impara e perché allora non giocare con l’arte e metterla da parte. Al Ducale è ormai una precisa missione quella di coinvolgere bambini e famiglie nel gioco dell’arte, trovando formule divertenti per vedere le grandi mostre e poi lavorarci su nello diretto da Maria Fontana.
Il divertente è che le proposte per avvicinarsi all’universo artistico cambiano ogni volta, proprio perché sono sempre diverse le persone che animano gli incontri: artisti, illustratori, teatranti e burattinai, ma anche maghi e inventori e chissà forse scienziati.

I sogni sono sempre a colori è l’appuntamento allo spazio didattico di Palazzo Ducale dedicato a famiglie e bambini (dai 5 agli 11 anni) di questo sabato, 12 novembre 2005, alle 16, da un’idea di Anna Cau attorno alla mostra Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea. Con Anna -che da tempo lavora con con bimbi tra i 4-12 anni, sull’espressione con i colori nell’associazione culturale Verdeacqua, con il metodo "Laura Mancini"- i bambini impareranno a preparare i colori con i pigmenti e a sperimentare. Secondo Anna infatti il bambino deve potersi avvicinare all’artista e non vederlo come una figura lontana e irraggiungibile, ma come «sperimentatore, come colui/lei che trova strade sempre nuove». In particolare, in questa mostra «si passerà di fronte ai pittori fiorentini, a Giovanni Fattori per esempio, e si potrà notare come si sono discostati dall’Accademia per proporre un loro modo nuovo di fare pittura».

Dopo un breve percorso nella mostra, i bambini saranno invitati a fare lo stesso, imparando che «qualsiasi manifestazione dell’espressione è valida. E spesso proprio per il modo in cui ci si esprime si diventa riconoscibili» e magari si dà vita ad uno stile, ad una scuola, ad un filone o semplicemente ad un buon lavoro. Andare alle origini del colore, secondo Anna, è un altro dei passaggi cruciali per avvicinare i bambini all’arte. Usando i diversi ingredienti, pigmenti o polvere colorata, acqua e colla, si arriva ai colori fondamentali, ma si possono ottenere anche tonalità nuove con un pizzico di fantasia e audacia. Perché, come dice Anna, «di che colore è il sole può dipendere dal tuo stato d’animo, dal punto di vista da cui l’osservi, dall’ora del giorno e da molto altro ancora. Proprio per questo il sole può anche essere verde».

In anteprima, prima di passare ad una breve agenda con tutti gli appuntamenti, vi consiglio di prepararvi per la grande festa a Palazzo di domenica 4 dicembre 2005. E l’invito è per piccini, ma anche per grandi. In quella giornata, I sogni sono sempre a colori, ci saranno laboratori espressamente pensati per i genitori e visite guidate alla mostra, mentre i bambini si godranno ateliers creativi. E poi al pomeriggio, colpo di scena con lo spettacolo di marionette e musica dal vivo Pinto Smalto, a cura del Teatro Appesoaunfilo, in collaborazione con la GOG, (Salone del Maggior Consiglio, Palazzo Ducale).

Prossimamente. Date e info di tutti gli appuntamenti:
19 novembre 2005
Luce, macchie e colori. L’atelier delle diapositive creative
Conduce Mauro Speraggi – Edizioni Artebambini

17 dicembre 2005
Il cavaliere di legno. Giochi e giocattoli senza tempo
Conduce Mauro Speraggi – Edizioni Artebambini

14 gennaio 2006
Garibaldi appeso a un filo. Laboratorio di marionette.
Conduce Rosa Sgorbani

21 gennaio 2005
Immaginar Paesaggi. Gli alberi, le città, i colori della magica lavagna di Gek
Conduce Gek Tessaro – Extrapola Teatro

Informazioni/Prenotazioni: 010 5574004
email
Prezzi: 6.50 euro a bambino (attività del sabato + ingresso alla mostra Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea e al Museo del Risorgimento)

Potrebbe interessarti anche: , Ad Ascona la mostra tematica Arte e Perturbante , Biennale di Venezia 2017: Viva arte Viva. Da Roberto Cuoghi a Damien Hirst , Lucca Comics 2016: Da Zerocalcare a Gipi, fino ai Cosplay , Anime nere: la Calabria tra letteratura e cinema , Addio a Mario Dondero, fotografo del '900 più vero