Tre anni all'H.o.p. Altrove - Magazine

Teatro Magazine Teatro Hops Venerdì 28 ottobre 2005

Tre anni all'H.o.p. Altrove

Magazine - : e tre. Il suggestivo teatro di piazzetta Cambiaso si prepara per la stagione 2005-2006, con tanta grinta e con un pizzico di preoccupazione: «i tagli delle spese stanno colpendo anche noi, ma quando il gioco si fa duro…» comincia a giocare.
Il direttore dell’H.o.p. punta anche quest’anno sulla danza contemporanea, con una novità: «la stagione avrà inizio giovedì 3 novembre con il primo ciclo della rassegna Danza in video, a cura di e in collaborazione con Cro.me.». Si tratta di spettacoli, proposti in video, che «meglio vedere sullo schermo dell’intimo teatro che non vedere affatto». Come dire che a Genova difficilmente ci sarà occasione di vederli dal vivo. La rassegna si articolerà in quattro parti: la nouvelle dance francese, la danzateatro tedesca e inglese, l’ultima generazione dei nuovi autori e due esempi di danza fiamminga.

A questa rassegna se ne affiancherà una seconda dal titolo The best of Milano Film Festival 2005, dedicata ai cortometraggi, in collaborazione con la manifestazione milanese.
Dalla danza al cinema, e ritorno: al via la seconda edizione di Danzaltrove: corpi scoperti, con la consulenza artistica di Monica Casadei. Tra febbraio e marzo 2006 la rassegna propone sei spettacoli di danza contemporanea. Tra gli interpreti, Beatrice Libonati. La collaboratrice artistica di si esibirà, in uno spettacolo fuori rassegna, il 16 e 17 dicembre. Il 17 e il 18 la danzatrice terrà invece il seminario Andando alla scoperta di se stessi.

Spazio al teatro con le due nuove produzioni della compagnia altrove, diretta da Jorio: Big shoot, dell’africano Koffi Kwaulé, è uno spettacolo a ritmo di jazz, mentre Occhi verdi che vomitano è una rielaborazione dell’Otello shakespeariano.
Non mancherà poi il cabaret sperimentale dei . Il progetto Buio a teatro è rivolto alla realtà dei non vedenti: tra febbraio e maggio 2006, quattro spettacoli d’ascolto permetteranno a vedenti e non di condividere un’esperienza comune grazie alla creazione di una situazione di deprivazione sensoriale.
Un ciclo di incontri coinvolgerà diversi ambiti dell’arte: dalla poesia alla narrativa, dalla recitazione alla danza.
L’attore genovese parlerà del genio di Dario Fo, mentre insegnerà i misteri della comicità al femminile.

Ma H.o.p. Altrove vuol dire anche ristorazione. "Con un peccato di gola sostieni la cultura" è diventato lo slogan del ristorante al primo piano del teatro: «aspettatevi numerosi eventi enogastronomici», sottolinea Jorio: «un viaggio nel gusto regionale e mondiale attraverso quindici cene a tema». Il ristorante farà da cornice anche ai classici Aperitivi letterari realizzati in collaborazione con diverse case editrici. E chi va a teatro ha uno sconto del 15% al ristorante.
Disponibili anche i volumi della biblioteca dell’H.o.p.: per chi vuole sfogliare un buon libro mentre sorseggia un aperitivo.



Nella foto in alto la sala degli spettacoli; in basso lo scalone che porta al ristorante

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