Tre gialli al buio al Teatro Garage - Magazine

Teatro Magazine Teatro Garage Mercoledì 26 ottobre 2005

Tre gialli al buio al Teatro Garage

Magazine - Giovedì 27 ottobre 2005, il Teatro Garage -alla Sala Diana - apre la con una sua nuova produzione Black – Out di Maria Grazia Tirasso, che è anche regista dello spettacolo.

Black – Out (tre gialli… al buio), recita il sottotitolo e, in verità, il testo è composto da tre storie in cui manca la luce: quella elettrica (il vero e proprio black-out) e quella metaforica per cui si dovrà cercare di fare chiarezza sui fatti. Intrighi, misteri, cadaveri, sospetti e sospettati stanno in bilico fra giallo e commedia in un gioco per cui la realtà dei fatti non è quasi mai come appare in superficie.

Nel primo atto In ascensore tre pubblicitari rampanti sono costretti dalla mancanza di corrente elettrica a condividere uno spazio, forzatura che scatena tensioni e rivela intrighi e connivenze insospettate. Il secondo atto Dalla finestra è un modesto omaggio a Hitchcock in cui il delitto della casa di fronte, scorto per caso da una giovane donna timorosa e un po’ bambina, mette in moto una macchina ambigua, fra apparenze e realtà, che coinvolge il misterioso vicino di casa. Da ultimo, Fine settimana in montagna ci porta in una baita in mezzo alla neve, dove tre amici animati da desiderio di divertirsi devono invece fare i conti con una quarta presenza inquietante che si accanisce contro uno di loro.

Gli interpreti - Enrico Aretusi, Isabella Barzotti, Andrea Carretti, Fabrizio Giacomazzi - sono chiamati ad un impegnativo gioco di adattamento, poiché ciascuno interpreta due ruoli, diversi l’uno dall’altro per caratteri e situazioni. La regia dell’autrice punta sulla natura di gioco teatrale a tratti ironico e lieve, a tratti condito dalla suspence e da un pizzico di brivido. Il lavoro svolto con gli attori va nella direzione della maggior adesione e credibilità dei personaggi, anche quando questi appaiono eccessivi, quasi paradigmi di tensioni, aggressività e paure universali. Le scene mutanti di Emanuela Carretti assecondano la macchina teatrale, il disegno luci che ha il difficile compito di illuminare il buio è di Enrico Aretusi.

Si replica fino a domenica 30 ottobre, inizio ore 21 (feriali) e ore 17 (domenica). Biglietteria 010 510731.

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