Appello contro i tagli alla Cultura - Magazine

Teatro Magazine Martedì 25 ottobre 2005

Appello contro i tagli alla Cultura

Magazine - Riceviamo e pubblichiamo un appello in favore della cultura e contro il drastico taglio previsto dalla Finanziaria 2006 per i fondi destinati al settore dello spettacolo, che vi invitiamo a leggere con attenzione.

Aiutaci a mantenere viva la cultura.
Sottoscrivi l'appello contro il taglio del FUS (Fondo unico per lo spettacolo), previsto dalla legge finanziaria 2006. Invia una mail (oggetto: cultura ricerca innovazione_non tagliamo il futuro) con la tua adesione a , entro giovedì 27 ottobre. Le firme raccolte saranno inviate al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una maxi lettera di 5 metri per 10.

Ecco il testo della lettera:
oggetto: cultura ricerca innovazione_non tagliamo il futuro

Signor Presidente del Consiglio,
il debutto della stagione di spettacoli 2005/2006 ha drammaticamente coinciso con l'annuncio del taglio di 164 milioni di euro del Fondo Unico dello Spettacolo, una diminuzione del 40% rispetto alla cifra dell'anno precedente: dalla sua nascita nel 1985 il Fus non è mai stato così basso, tanto che questa decisione più che ad una misura economica assomiglia ad un de profundis per la cultura italiana. Il contemporaneo taglio ai trasferimenti agli enti locali, alla ricerca, alla scuola, ai musei, alle biblioteche, configura un ulteriore svuotamento di risorse e un sicuro rischio di ricaduta a catena sulla vita civile delle nostre città e sul loro futuro. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà finanziarie del Paese e della necessità di operare per il risanamento della spesa pubblica, ma Lei sa che questo provvedimento significherebbe la perdita di migliaia di posti di lavoro, l'impoverimento di un patrimonio culturale essenziale per l'identità nazionale, in grado di concorrere, insieme al turismo ed ai beni culturali, al rilancio economico del Paese, alla sua competitività ed alla sua immagine internazionale. Da una decisione del genere dobbiamo forse dedurre che non si comprenda o non si voglia tenere in debito conto l'importanza e il valore della cultura? La cultura non è spesa, ma investimento, anche per la fondamentale funzione formativa sulle generazioni future. Signor Presidente Le chiediamo di annullare i tagli e riportare il Fus almeno al livello del 2004, perché la cultura in Italia possa continuare ad esistere.

info 010 592.220
www.archivolto.it

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