Raffaella Grassi sogna il teatro - Magazine

Teatro Magazine Martedì 11 ottobre 2005

Raffaella Grassi sogna il teatro

Magazine - Dal giornalismo al teatro, e ritorno. ama il cinema, il teatro ed è un continuo vulcano di idee. Laureata in Letteratura teatrale ha vinto, giovanissima, il Premio Pirandello di Agrigento grazie alla sua tesi di laurea. All’Università è stata una delle fondatrici de La magnifica ossessione, la rivista del C.U.C. (Centro universitario cinematografico) di cui oggi è presidente.
Quando la incontro, Raffaella ha gli occhi che le brillano. È emozionata e ne ha tutte le ragioni: il suo testo teatrale è stato selezionato al , che da due anni premia gli scrittori mettendo in scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia i loro lavori.
E quest’anno è toccato a lei, la giornalista che i genovesi conoscono per i suoi pezzi tutti cinema e teatro sul Secolo XIX. «Sono stati selezionati nove testi, che nove compagnie metteranno in scena a partire da giovedì 13 ottobre. Il mio sarà uno dei primi…», mi racconta. Il regista che si è innamorato della storia scritta da Raffaella si chiama Andrea Lupo, e la compagnia che dirige è bolognese. Due ragazzi e due ragazze interpreteranno "Rocco e Nico", il testo con cui Raffaella ha voluto scavare nel tema dell’amicizia.

Rocco e Nico sono due giovani cantanti di swing, amici da sempre. Entrambi credono di conoscere tutto l’uno dell’altro, fino a quando Rocco non scopre che l’amico è omosessuale. La crisi interiore è inevitabile e Rocco, egocentrico ed aggressivo, non può più nascondere le proprie fragilità.
«I ragazzi provano il testo da quest’estate», aggiunge Raffaella, «e qualche tempo fa ho assistito alle prove: sono rimasta colpita dalla loro bravura e, in particolare, dal talento di Woody Neri, che interpreta Rocco». E il giovane attore bolognese ha davvero talento da vendere: ha infatti vinto quest’anno il prestigioso Premio Hystrio alla vocazione. «Woody sa sottolineare le tante sfumature del carattere del personaggio. Bravissimi anche gli altri attori: Margherita Zanardi, Francesco Chiavon e Valentina Virando».
Ma come ci si sente a vedere il proprio testo trasformato in spettacolo teatrale? «Quando sono andata a Bologna ad assistere per la prima volta alle prove ero agitata, ma forse gli attori e il regista lo erano più di me! ».

E ora Raffaella sogna l’America. Quattro dei nove testi selezionati al Festival, infatti, voleranno da Reggio Emilia a San Francisco per essere interpretati in inglese da compagnie americane, «ma io resto con i piedi per terra: per me è già una grande emozione vedere le mie parole trasformarsi in corpo…». L’America non sarà forse l’unica occasione per rivedere Rocco e Nico: tre dei nove testi saranno rappresentati nel bel Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia il 10 novembre.
Il teatro, insomma, dà a Raffaella tante belle soddisfazioni. E lei non si ferma certo qui: «ho nel cassetto un altro testo. Questa volta, accantonato il tema dell’amicizia, ho analizzato la vita di coppia. Che non è sempre tutta rosa e fiori…».

E per chi vuole partecipare al U.A.I. Festival, è già disponibile il .



Nella foto: Raffaella Grassi

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