La virtù di essere piccoli al Garage - Magazine

Teatro Magazine Teatro Garage Mercoledì 5 ottobre 2005

La virtù di essere piccoli al Garage

Magazine - «Ci siamo, ci siamo. Certo che riapriamo», conferma Lorenzo Costa, direttore del a proposito della stagione 2005/2006, rassicurando in primis una signora del quartiere di San Fruttuoso che temeva «ci avessero tolto anche il teatro, con tutti questi tagli».
Il teatro resiste da levante a ponente. È un inesauribile essere multiforme che non è mai logoro, un po’ sgualcito forse, per via dei tanti colpi bassi, ma vivace e controtendenza.

Al Garage quest’anno si festeggia la maturità: 18 le stagioni lasciate alle spalle in questa Sala Diana e 30 gli anni di onorata professione inaugurata nei locali della chiesa di S. Sabina (via Donghi). In questo piccolo spazio, Costa e Maria Grazia Tirasso presentano un cartellone che, facendo tesoro dell’esperienza, propone testi di drammaturghi contemporanei e viventi, giovani compagnie e attori già affermati, spettacoli frutto della contaminazione fra parola e musica, una certa attenzione al genere “giallo” e al “comico”, più due produzioni tutte nuove: Black Out scritto e diretto da Maria Grazia Tirasso (27-30 ottobre) e Una stanza al buio di Giuseppe Manfridi, interpretato e diretto da Lorenzo Costa, con Debora Caprioglio (15-17 dicembre).

Il Garage prosegue anche con le sue offerte formative per tutte le fasce d’età (corsi anche per gli over-60) e di preparazione, (tre i livelli del corso di recitazione) e con i pomeriggi di teatro per bambini in collaborazione con la compagnia del che, dal 27 dicembre all’8 gennaio, propone I dieci racconti di Francesco Firpo, tutti i pomeriggi con doppia replica a tutti bambini che hanno voglia di farsi raccontare una storia.

Lo stesso invito lo rivolge Costa ai grandi: «Venite vi racconteremo delle belle storie. Storie caratterizzate da originalità per temi e messe in scena». E si riconferma l'appuntamento con la rassegna Palcoscenico per 9, un contenitore che pervade tutta la stagione, supportato dal comune di Genova e giunto quest’anno alla sesta edizione, che presenta essenzialmente spettacoli al loro debutto in città e di carattere innovativo. Ma diamo uno sguardo al cartellone più da vicino. È il genere giallo, nelle sue diverse varianti, a dare l’avvio alla stagione con Black Out, tre atti unici, scritti e diretti da Tirasso, per la prima volta alle prese con la regia. Si tratta di tre misteri, tra cadaveri, veri o presunti, caratterizzati da una momentanea assenza della luce, che si svolgono in tre luoghi sufficientemente confinati per creare ancor più suspence: un ascensore, una stanza con vista, in omaggio a La Finestra sul cortile di Hitchcock e uno chalet di montagna. Di seguito, dal 3 al 5 novembre, ancora dentro il genere, Topi della compagnia , incentrato sulla vita ai margini di tre clochard, (premiato per l’originalità nella nona rassegna nazionale Premio Stella d’Oro). Infine, si gialleggia in musica con Giallo cantabile – quando la musica è mistero del gruppo Letras de Tango, dove attori e danzatori si scambiano le parti in un locale di Buenos Aires. A proposito di contaminazioni, il teatro musicale è rappresentato quest’anno da un omaggio a Janis Joplin, (icona rock-blues anni ’60), in una messa in scena di Maria Grazia Solano e dei Supershock, A woman left lonely (1-4 dicembre); una serata tanguera comica con Francesco Pedone e Daniela Forconi in Tango Bar... por un tango burlon y compadrito, (21-22 gennaio 2006); atmosfere e sonorità celtiche per lo spettacolo musicale di Gian Castello Merlino l’incantatore e un tuffo dentro la poliedrica e inesauribile figura di Giuseppe Mazzini, attraverso il concerto-spettacolo di Andrea Nicolini Mazzini, l’esilio (17-19 febbraio 2006). Infine, ancora musica a teatro nell'azione video-musicale del Gruppo Fludd On the border (5-6 maggio 2006).

Il tuffo nella storia del Teatro Garage parte da Mazzini per addentrarsi poi nel tema della Resistenza affrontata in tre modi diversi da altrettante proposte spettacolari: Rivolta – sonata per sola voce umana di e con Vincenza Modica (24 e 25 marzo 2006), Le puttane hanno buon cuore, (6-9 aprile 2006), della compagnia I Caroggê, un adattamento dal libro di Luciano Bolis Il mio granello di sabbia e, infine, La scelta di Itala dal memoriale di Itala Beccaria per la regia di Giuseppe Oppedisano, una produzione dell’associazione culturale 21 Grammi, (27-30 aprile 2006).

Il cartellone non finisce qui, ma si può consultare direttamente sul sito .

Nella foto in alto il comico Riccardo Rossi, in basso la locadina dello spettacolo di apertura della stagione "Black Out".

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