Un Cargo di proposte teatrali - Magazine

Teatro Magazine Teatro del Ponente Giovedì 29 settembre 2005

Un Cargo di proposte teatrali

Magazine - Il riparte. Per la stagione 2005/2006 nel Ponente cittadino si continua ad inventare, all’insegna di proposte che smuovano la curiosità, partano da una sfida e, soprattutto, provengano dalle nuove generazioni. Giovani e piccoli – e anche poveri, come si autodefiniscono – quelli del Cargo sono ricchi dentro e lo dimostra il fatto che quest’anno la stagione c’è, è valida e soprattutto parla di tante sinergie e collaborazioni che quelli del Cargo hanno saputo costruire nel recente passato con realtà cittadine e no. E poi, da quest’anno al Cargo oltre a fare teatro, si fa Arte: insieme all’ (gli allievi esporranno i loro lavori nei locali del teatro), alla galleria (che ha in mente di creare veri e propri eventi), al giovane artista (che allestirà una sua personale). E, e, e si inaugura una convenzione con il e il , che rende l’accesso ad entrambi gli spazi museali più agevole con interessanti convenzioni sul prezzo del biglietto.

Le novità sul piano della programmazione sono essenzialmente due: spazio alla danza, e più musica (già in cartellone lo scorso anno) con quattro concerti che presentano rock balcanico con i Arancia Balkanica (il 28 ottobre), musica irlandese con i Commun Mor (il 28 gennaio), il Filippo Gambetta Quartet (il 25 febbraio) e una serata di contaminazione tra jazz e etnica con i Etno Jazz Quartet (l’8 aprile). È il mese di aprile quello che il Cargo dedica all’Osservatorio Danza 06, un momento pensato per dare vidsibilità a giovani formazioni di danza contemporanea per interrogarsi insieme a questi attori su che cos’è la ricerca nella danza. (La selezione dei gruppi che vogliono partecipare è ancora aperta. Accorrete numerosi).

Per il resto il Cargo consolida il doppio filone della sua politica artistica: quello dedicato ai classici, allestiti con verve contemporanea e quello aperto a testi contemporanei che si confrontano con i grandi quesiti dell’attualità. Ritornano grandi nomi tra cui Laura Curino (con Telai, il 2 febbraio) e Serena Sinigaglia (con Le Troiane, il 25 marzo). A propos di classici, c’è in programma un Otello multimediale (il 21 gennaio), nella produzione della compagnia Mas Juvarra, che prevede interventi musicali, canori, attoriali e varie amenità. Un Don Chisciotte genovese, della compagnia Ensemble Ludus in Fabula (il 4 novembre): ancora teatro contaminato dalla musica; un Amleto, (il 3 marzo), molto crudo e spoglio della compagnia teatrale Gank (Genova). Infine una nuova produzione della compagnia Teatro Cargo Mercenari S.P.A., uno spettacolo-riflessione sul modo moderno du andare alla guerra, che coinvolge interessi, lavoratori di multinazionale in un mercato globale. Il debutto di questo spettacolo è fissato per il... e qui cerco di fare pausa per creare una piccola suspence, perché è la prima volta del Cargo al Teatro Stabile: il 9 maggio al Teatro Duse.

Nella foto in alto un momento dello spettacolo 13.300 Bombe in scena al Museo Galata, al mattino su prenotazione. Sotto la copertina del programma della stagione.

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