Mulino Films: uniti per il cinema - Magazine

Cinema Magazine Mulino Films-Genova Piattaforma Cinema Sabato 24 settembre 2005

Mulino Films: uniti per il cinema

Magazine - Dal alla Mulino Films. Che detta così non ha tanto senso. Metteteci anche che i creatori di tutto questo sono uno spagnolo e una francese "adottati" da Genova e la confusione diventa totale.
E allora ricominciamo da capo: Nicolas Stoppa e Marie-Eve Mérillou avevano aperto lo scorso dicembre un locale dal nome malizioso e un po’ provocatorio: Punto G. Un luogo di incontro per bere un bicchiere di vino in compagnia ma anche la sede di laboratori e mostre.
Ma oggi Nicolas e Marie-Eve, che hanno partecipato alle riprese del , hanno scoperto che il cinema genovese ha bisogno di loro: «il film su Rossa, che è stato diretto da Giuseppe Ferrara, ci ha dato modo di conoscere una realtà nuova», spiega Nicolas. «Genova è oggi meta di set cinematografici importanti, ma mancano in città strutture reali e adeguate alle esigenze dei produttori. Rischiamo così di "farli scappare"».

La coppia ha pensato allora di creare una nuova casa di produzione, la Mulino Films, e un'Associazione ad essa legata, la Genova Piattaforma Cinema: «un luogo dove discutere dei problemi per poi risolverli, coordinando le produzioni che scelgono Genova come set per il loro film». La promessa, insomma, è quella di un’organizzazione eccellente del lavoro.
«Il cinema è ormai una potenza in città e dobbiamo unire le forze perché i film vengano girati nelle migliori condizioni». E la Genova Film Commission? «Nessun tipo di concorrenza: loro in città sono un’istituzione… ma speriamo di riuscire a creare una buona sinergia», sottolinea Nicolas.

Va bene appoggiare le produzioni esterne, ma la nuova Associazione permetterà anche ai filmaker di casa nostra di realizzare i loro progetti: «gli associati potranno aiutarsi tra loro: l’unione fa la forza!», aggiunge Marie-Eve. La sede della Mulino Films, che si trova in piazza Delle Scuole Pie 5 (a pochi passi da piazza San Lorenzo), è piccola ma ben attrezzata: ci sono i computer, l’attacco ad Internet, il fax «e un bel tavolo rotondo, indispensabile per discutere e creare». Ed è proprio sul tavolo tondo e trasparente che campeggia, esposto in bella vista, un pacco di fogli da compilare: «è il nuovo The Coproducers, un contratto rivoluzionario e un ottimo incentivo per chi vuol fare cinema» (vuoi sapere di che cosa si tratta? Clicca ).
Nello studio c’è inoltre la sala per il montaggio e l’editing video. Ma chi può far parte dell’Associazione? «Dal buon elettricista di cinema al direttore della fotografia. Abbiamo tanta voglia di crescere… siamo modesti ma ambiziosi».

La vita di Marie-Eve si è divisa fra il teatro e il cinema: nata a Parigi, ha viaggiato molto e dal ’92 vive in Italia. In Francia ha lavorato come scenografa e costumista nei più grandi teatri. A Genova si trova bene, e i suoi sorrisi sono tutti per Juliette, la sua bambina di 10 anni, «che è la mia fotocopia», dice orgogliosa.
Nicolas ha fondato una casa di produzione a Barcellona che si occupava di Video Art e documentari. Ha girato il "dietro le quinte" del film di Ferrara: «Sulle tracce di Guido Rossa è un lavoro autonomo. Il film è il motore trainante, ma ci sono anche le interviste ai tecnici, agli attori e ai testimoni». Cinquanta minuti di girato che probabilmente saranno inseriti come "contenuto extra" nel dvd del film. Ma Nicolas ha anche progetti ambiziosi per il futuro: «vorrei girare il mio primo lungometraggio. Il titolo sarà L’odore. Il racconto è tratto dal libro di Silvano Manco e la sceneggiatura è firmata dal genovese Riccardo Aprile e da me. Parte della storia sarà ambientata a Genova e parte a Cuba, dove ho studiato cinema anni fa». Uno dei protagonisti sarà , «e avrei pensato anche a Giancarlo Giannini».

Ma per realizzare un progetto di questo calibro ci vogliono i finanziamenti giusti. La risposta al problema si chiama Internet: «pubblicherò in Rete la sceneggiatura del film. I privati che crederanno al progetto potranno contribuire a finanziarlo contattandomi al mio indirizzo ()».

Nella foto: Nicolas e Marie-Eve all'ingresso dello studio, in piazza delle Scuole Pie

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