Concerti Magazine Venerdì 9 settembre 2005

Gli Swingturtles fanno capolino

Leggi le altre notizie dal mondo della musica su o

Gli Swing Turtles si formano nel giugno del 2004, quando il cantante Raffaele Ferrari ed il pianista Alessio Terrinoni si uniscono a Stefano Zanotti (chitarrista) e ad Andrea Piattino (bassista) ed iniziano a provare alcuni brani inediti scritti da Raffaele ed Alessio. Ma manca ancora un batterista. Dopo alcune settimane di ricerca incontrano Daniele Bitetti, una vecchia conoscenza del bassista Andrea.

A questo punto la band è al completo e inizia a lavorare intensamente su brani inediti, che andranno a formare il primo demo del gruppo. L'obiettivo della band è quello di individuare e promuovere un proprio stile sia artistico che esecutivo.

Il genere preferito è il rock, inteso però in una accezione ampia. La versatilità compositiva è infatti una prerogativa della band, che intende confrontarsi con linguaggi musicali differenti quali il Blues e lo Swing in modo da definire una forma espressiva propria.

La demo si apre con Today, brano dalla discreta carica di energia. Che la voce abbia buone potenzialità lo si capisce da subito, il piano l'accompagna prima in coppia con la chitarra e, dopo il primo ritornello, si inseriscono anche il basso e la batteria, per creare un buon contorno musicale. Verso il finale però l'originalità del pezzo va un pò scemando, con un coretto di accompagnamento che ricorda molto un musical "stile Grease", forse inserito per voler marcare la loro originalità.

La seconda canzone si intitola Standing on a trap: questa volta il cantante gioca un pò meno con la voce, utilizzando un tono più basso che smorza un pochino l'andamento musicale dell pezzo. Sono basso e chitarra a seguire la voce sin dall'inizio: batteria e piano si inseriscono man mano che la canzone si sviluppa. Anche qui il ponte e la chiusura non sono delle migliori: una sorta di jam session di piano e batteria, introdotta da un assolo di chitarra distorta, che dopo un po' potrebbe stufare.

Il lavoro continua con Take advice ed è forse il brano che rende al meglio l'idea musicale della band: quasi una canzone d'altri tempi, uno strano mix tra rock e swing, che pecca in qualcosa per colpire in pieno. Il disco si chiude con Astonomic fun, la traccia è quella più apprezzabile del quintetto di Arenzano: la voce finalmente trova il giusto equilibrio, non mancano i cori che si capisce che vogliono marcare l'originalità del loro genere; piacevole è il piano che infonde una bella melodia a tutta la linea strumentale.

Gli Swingturtles hanno tutte le carte in regola per essere originali, ma manca ancora la capacità di svilupparle e di metterle insieme.

Giorgio

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Ocean's 8 Di Gary Ross Azione, Drammatico, Thriller U.S.A., 2018 Cinque anni, otto mesi, 12 giorni... Questo è il tempo durante il quale Debbie Ocean ha progettato il colpo più grande della sua vita. Sa perfettamente che deve mettere su una squadra con le migliori nel loro campo, a cominciare dalla sua... Guarda la scheda del film