Concerti Magazine Giovedì 8 settembre 2005

Un anno di classica

Magazine - «La situazione dei finanziamenti statali per la cultura è già di per sé scoraggiante, ma per quel che riguarda la musica classica è ancora peggio. È come se il senso sociale di questa forma d’espressione artistica non venisse percepito».
A parlare è Pietro Borgonovo, direttore artistico della , Giovine Orchestra Genovese, in occasione della presentazione del calendario dei concerti 2005-2006.
«In un contesto come questo gli abbonamenti divengono per noi una piccola ma importante garanzia di introito».
Certo che, a guardare il programma, non si ha proprio l’impressione di una rassegna in tono minore. Al contrario, le occasioni esaltanti sono moltissime.

Con l’entusiasmo di un ragazzino, gli occhi azzurri gentili e sorridenti, Borgonovo illustra gli appuntamenti con la devozione del vero appassionato.
«Il grande omaggio al violino sarà uno degli elementi portanti della stagione. Abbiamo Julia Fisher, la giovane star mondiale del violino, Nikolaj Znaider, che abbiamo inseguito per anni, e poi ancora Sergej Krilov e Barnabas Keleman, solo per citare i primi nomi in programma. E, a ribadire la nostra entusiastica collaborazione con la , avremo ben 5 concerti organizzati proprio a Casa Paganini: le esibizioni di Kelemane e Znider, ad esempio, si svolgeranno lì».
Le pagine più solenni della stagione saranno invece rappresentate dalla Quinta Sinfonia di Beethoven, eseguita dalla Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, il 12 ottobre al , e il Messia di Händel, il 19 dicembre, ancora al Carlo Felice.
«Sarà un’occasione speciale, l’opera sarà infatti eseguita nella sua versione originale, in inglese, cantata dal coro delle voci bianche del New Oxford College. E lo spettacolo sarà anticipato alle 20.30: si tratta di un appuntamento impegnativo, che richiede delle pause intermedie, e poi così permetteremo ai bambini di andare a letto non troppo tardi…».

La stagione si snoderà tra composizioni di Schubert, Bach, Schumann, Brahms e molti altri, mentre non insisterà particolarmente su Mozart, nonostante le celebrazioni internazionali del 2006, anno mozartiano.
«Riteniamo che i programmi debbano essere equilibrati al di là di celebrazioni ed anniversari. In ogni caso a Mozart sarà dedicato un grande concerto il 16 gennaio», precisa Nicola Costa, presidente del GOG.
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La campagna abbonamenti prosegue a Palazzo Ducale fino a fine settembre, per poi spostarsi agli uffici della GOG in via Canneto in Lungo 37.
Buon ascolto a tutti.

Nella foto il logo della GOG

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