Weekend Magazine Martedì 6 settembre 2005

Uno sguardo dagli antipodi

Venerdì 9 settembre, a Palazzo Ducale, si svolgerà la quarta edizione del festival , curata da Lorenzo Perrona e organizzata dall’associazione Lacunae, con il contributo della Regione Liguria e in collaborazione con Palazzo Ducale e Mentelocale.
Un cinema lounge nel cuore del Ducale si farà teatro della prima volta al cinema di , fotografa e cineasta, e dei mondi musicali di .
I lavori di questi due artisti rappresentano l’inizio di un percorso che il festival intende sviluppare: l’indagine intorno all’idea di appartenenza, intesa come bisogno di radici e di proiezione nel mondo.

La serata inizierà alle ore 18.00, con gli ospiti presentati e intervistati da critici d’arte e letterari sui temi affrontati dal libro appena uscito per la casa editrice Le Mani, Sguardi australiani. Idee, immaginari e cinema degli antipodi, a cura di Silvana Tuccio, con prefazione di Stefano Della Casa.
Tracey Moffatt, australiana ma da anni residente a New York, è nota e apprezzata in tutto il mondo come artista e fotografa, tanto che alcune delle sue foto sono esposte nelle collezioni del MOMA di New York e della Tate Gallery di Londra, mentre il Museum of Modern Art di Sydney le ha dedicato una grande retrospettiva nel 2003.

Ora la scopriremo a Genova come regista di due lavori dei primi anni novanta. Alle ore 20.30, il corto Night Cries: A Rural Tragedy, del 1990, che affonda il suo discorso, muto ed eloquente, nella più inquietante realtà della storia contemporanea australiana: il dramma esistenziale delle aborigene Generazioni rubate.
Alle ore 21.00 il lungometraggio Bedevil, del 1993, mette in gioco, in modo quasi beffardo, tutte le nostre aspettative riguardo a una ghost story australiana: dietro le sfavillanti immagini turistiche dell’Australia sono in agguato i sogni, che ci accorgiamo provenire dal ricordo, dal vissuto, e che parlano il linguaggio dei miti: il cinema costruito sulla palude che inghiottì lo yankee e il suo carroarmato; i fantasmi che si scatenano nella mente di una donna al fischiare del treno; la danza invitante dei due amanti da anni scomparsi nel nulla.
Alle ore 23 il concerto di Hugo Race e Marta Collica, live set semiacustico, con la voce di Marta densa, intima ed evocativa, e le leggere venature blues di Hugo su pezzi dall'andatura fuligginosa, ballate intime ed insinuanti. Si prosegue poi fino a notte inoltrata.

Mentelocale cafè ci mette del suo, allestendo nel cortile maggiore di Palazzo Ducale un inedito lounge con tavolini, divanetti e drink a prezzo ridotto. Procuratevi la cartolina della manifestazione e fatevela timbrare dagli organizzatori (nell'atrio e cortile del palazzo fin dalla mattina): dalle 17 alle 23 è previsto anche un ricco buffet.

L’ingresso alla serata è libero.
Per info chiamate lo 0185 771823 o scrivete a .

Nella foto un particolare della locandina della manifestazione

Oggi al cinema

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