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Cinema Magazine Giovedì 25 agosto 2005

Madagascar

Magazine - Cosa fanno un leone, una zebra, un ippopotamo e una giraffa nell’isola di Madagascar? No, non è una barzelletta, ma la trama dell’ultimo film animato targato DreamWorks, casa di produzione americana reduce dai successi di Shrek e del recente Shark Tale.
sarà nelle sale italiane a settembre ma ieri, mercoledì 24 agosto, si è svolta l’attesissima e gremita anteprima.
Pochi i bambini in sala e molti gli adulti divertiti dalle avventure dei quattro protagonisti doppiati, nella versione americana, da star di Hollywood del calibro di Ben Stiller e Chris Rock. In Italia si è invece optato per quattro personaggi decisamente televisivi: nei panni della giraffa pasticciona e Michelle Hunziker del sexy ippopotamo. , ormai noti comici di Zelig, sono invece i due inseparabili Alex, il leone con ambizioni da super star, e Marty, la zebra desiderosa di libertà.
I quattro sono infatti le attrattive del Central Zoo di Manhattan. Ma come sarà la vita nella natura che nessuno di loro ha mai sperimentato? Una fuga nella città e il naufragio della nave che li avrebbe portati in un lontano parco nazionale modifica però i programmi di Alex e compagni, che si ritrovano su un'isola sconosciuta a contatto con animali non sempre amichevoli.

Il vero messaggio del film non è tanto quello del ritorno alla natura incontaminata bensì quello, più umano, dell’amicizia: un leone affamato mangerebbe, per istinto, una zebra. Ma nel film su tutto vince l’affetto. Tante le chicche per i cinefili più attenti: Alex, sdraiato su un letto di succulente bistecche, ne è infine sommerso. Il riferimento è ai sexy petali di rosa nella strafamosa scena di American Beauty.
E come dimenticare Willy, il pallone unico amico del naufrago Tom Hanks in Cast Away? Divertente anche la colonna sonora, con la canzoncina-tormentone che accompagna anche i titoli di coda del film. A proposito, per una volta non scappate subito dalla sala: come sempre i registi di animazione hanno trovato il modo per trasformarli in un momento divertente, con uno spassoso balletto dei protagonisti.

Nonostante una chiusura un po’ affrettata della storia – forse per lasciare aperta la strada ad un Madagascar 2 - il film è perfetto per una serata di svago. Ma chi si aspetta di assistere ad un nuovo Shrek resterà deluso: non c’è cinismo né irriverenza in questo comunque ben riuscito cartoon.

Nella foto: una scena del film

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