Concerti Magazine Giovedì 28 luglio 2005

Dietro le spalle di Paganini

© christian tripodina

Magazine - Su Paganini e la sua musica non si discute. Tuttavia, la classica genovese non si esaurisce con il nome di questo grande artista ma ha una ricca storia degna di essere riportata alla luce del sole.
Il festival della musica classica genovese, che animerà i Musei di Strada Nuova e l’Oratorio di San Filippo da sabato 30 luglio a sabato 17 settembre, è nato dalla volontà di far conoscere la musica che sta dietro Paganini, ovvero quel patrimonio culturale poco conosciuto e in gran parte perduto, frutto del mecenatismo delle aristocratiche famiglie genovesi del passato.

E quale luogo migliore se non gli splenditi palazzi barocchi di via Garibaldi, dove le partiture sono state commissionate e poi godute dagli illustri proprietari, per ridar vita a queste note? «A Genova la musica era un’attività rilevante e quasi quotidiana: gli eventi sociali, la vita civica ed ecclesiastica erano accompagnate da componimenti poetici e musicali, appositamente commissionati per l’occasione», spiega Paolo Mangiante, direttore artistico dell’iniziativa, «gli autori di queste opere sono oggi praticamente sconosciuti, ma noi sappiamo che hanno operato a livello europeo, accanto a grandi nomi della musica classica. Queste partiture sono di grande qualità e meritano di essere ascoltate».

Essendo state create appositamente per singoli eventi, molte di queste opere, esaurita la loro funzione, sono state accantonate e dimenticate: «è per questa ragione», continua Mangiante, «che tantissime partiture sono andate perdute. Di Francesco Bianchi per esempio, che ha collaborato addirittura con Mozart, ci sono giunte 2 opere su 120».

Il lavoro di ricerca e rielaborazione delle musiche è stato lungo e complesso, come spiega Maria Rosa Moretti: «Le partiture manoscritte, ritrovate nelle biblioteche genovesi e straniere, sono state revisionate e messe in forma moderna». Questa intensa opera di riscrittura è costata un anno di lavoro del maestro Raffaele Cecconi.


Sabato 27/8 ore 21.15
Palazzo Tursi, cortile
La prova d’un opera seria
farsa in un atto
Musica di Francesco Gnecco
Orchestra Regionale Ligure
Direttore Canzio Bucciarelli.

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