Tu chiamami Peter - Magazine

Tu chiamami Peter

Oggi al cinema Magazine Sabato 20 agosto 2005

Magazine - Chi è Peter Sellers? Il geniale interprete di pellicole americane di successo oppure una maschera, un uomo il cui corpo altro non era che un veicolo nel quale i personaggi prendevano forma? Tu chiamami Peter, il nuovo film di Stephen Hopkins, è il racconto della vita di Sellers dai suoi esordi radiofonici fino ai successi cinematografici che l’hanno consacrato in tutto il mondo: dalla Pantera Rosa al Dottor Stranamore, fino a Oltre il giardino, film fortemente voluto dall’attore inglese, desideroso di uscire dal cliché di “maschera comica” del quale si sentiva prigioniero.
È Geoffrey Rush a dare volto a un Peter Sellers che mostra il meglio di sé nel lavoro e il peggio nella vita: quattro mogli che prende e getta via come fossero stracci, tre figli che sembra non amare poi troppo, un legame quasi morboso con la madre che lo voleva famoso, ma che lui abbandona sul letto di morte. Un'immagine che certo non giova al mito dell’attore, mostrandone più ombre che luci.

Ma è davvero andata così? Davvero non c’era del buono in quell’uomo così geniale sul palcoscenico? Forse. Il film – che vede anche Charlize Theron interpretare il ruolo della seconda moglie di Sellers – è tratto dal romanzo di Roger Lewis, che traccia molte ombre sulla figura dell’attore, tanto che i parenti hanno storto il naso alla notizia di un film ispirato proprio a quella biografia. Che racconta di un Sellers incapace di trovare se stesso e che viene travolto dai suoi personaggi. Tanto che nel film coloro che gli sono stati accanto nella vita – dalle mogli ai genitori, fino a Stanley Kubrick e Blake Edwards - assumono metaforicamente le sue sembianze quando parlano di lui e della sua personalità.

Ciò che nel film paiono più azzeccate sono le scenografie e i colori della Londra degli anni ’60 e di una Cinecittà che pare Hollywood, con un Geoffrey Rush più convincente che mai nei panni di Clouseau. Peccato per il mancato accenno ad un capolavoro della commedia americana quale è Hollywood Party, il film che ha segnato l’ennesima collaborazione tra Sellers e Blake Edwards. Tra i due, un odio-amore infinito che avrà termine solo con la morte di Sellers, a soli 54 anni, per un infarto.

"Tu chiamami Peter" è al cinema Odeon di corso Buenos Aires.

Nella foto Peter Sellers nei panni dell'ispettore Clouseau

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