Magazine Martedì 2 agosto 2005

Nikawa di Heat‑Moon

Magazine - Attraversare il continente nordamericano, dall’Atlantico al Pacifico, via fiume, era nei sogni di William Least Heat-Moon: con il libro Nikawa - Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America è lui stesso a raccontarci la riuscita di questa avventura. Letteratura di viaggio, dunque, che per questo autore assume però un particolare significato, data la sua approfondita conoscenza degli Stati Uniti d’America. Heat-Moon (Luna del Caldo, per i Sioux il settimo mese dell'anno) è lo pseudonimo che lo scrittore William Trogdon ha scelto per sé, e che ne ricorda le ascendenze, ma è anche il primo segno che non ci deluderà: Trogdon ama profondamente il territorio degli states e, con sincerità, ci parla, attraverso tante semplici storie, dei luoghi e degli incontri con gli uomini più diversi.

Con Nikawa, William Least Heat-Moon porta a compimento una trilogia del viaggio americano frutto dell'esperienza narrativa ed umana che ha avuto inizio nel 1978, quando, a bordo di un furgone adattato a dimora itinerante, compì un viaggio lungo le strade secondarie, quelle che sulle vecchie cartine erano segnate in blu. Quel libro si intitolava Strade Blu - Un viaggio dentro l'America e nasceva dal bisogno di contrastare una condizione personale che lo aveva visto perdere il lavoro e separarsi dalla moglie.
Ad esso seguì Prateria - Una mappa in profondità. Prateria rivela quanta storia ci può essere anche in una landa desolata nel cuore degli Stati Uniti. La mappa di quel territorio, Chase County nello stato del Kansas, consente di viaggiare nel tempo della storia ma anche in quello della natura, dando significato alle vicende del presente che si intrecciano o si ignorano.

In Nikawa, una piccola imbarcazione a motore il cui nome, in lingua osage, significa “cavallina d'acqua”, Heat-Moon racconta un viaggio fluviale immaginato per anni sulle carte e sulle mappe dell’America; dalla costa atlantica a quella del Pacifico, dalle foci dell'Hudson a quelle del Columbia, un itinerario tale da consentirgli, per più di ottomila chilometri, di non staccare mai dall'acqua il fondo della barca (o della canoa a motore, nei tratti più impervi).
Il racconto dell'impresa ha inizio nella baia di New York, dove sfocia l'Hudson: è la prima via d'acqua ad accogliere Nikawa nel suo lungo viaggio verso l'Oceano Pacifico. Seguiranno l'Erie Canal, l'Allegheny, l'Ohio, il Mississippi, il Missouri, i torrenti delle Montagne Rocciose, il Salmon River, lo Snake River ed infine il Columbia. Sette saranno invece i compagni che si alterneranno, a fianco di Heat-Moon, sulla plancia della piccola River-Horse. Amici che, tra le pagine, conosceremo però con un solo nome, come fossero una sola persona: Pilotis.

I cento giorni trascorsi sulle acque d'America, giorni di identiche manovre, assillato dalle eterne preoccupazioni del viaggiatore fluviale, sono raccontati in forma di diario giornaliero, e descritti con una semplicità di scrittura e di struttura narrativa che è finalizzata a coinvolgere il lettore, facendolo sentire a fianco dell'autore, a bordo della piccola imbarcazione, mano a mano che il cammino sull'acqua prosegue. In tal modo vengono comunicati i ritmi del viaggio sull'acqua: la secca che può distruggere l'elica, il tronco galleggiante che rischia di affondare l'imbarcazione, le enormi chiatte da trasporto che potrebbero investire Nikawa senza neppure accorgersene. E poi le piene, il ritmo scandito dagli orari delle chiuse, le rocce affioranti sui torrenti di montagna…
Insomma, una lettura ideale per le vostre vacanze.

Giorgio Boratto

Nella foto lo scrittore William Least Heat-Moon

di Giorgio Boratto

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Lontano da qui Di Sara Colangelo Drammatico 2018 Lisa Spinelli è una maestra d'asilo con la passione per la poesia, tanto che i suoi figli ormai quasi adulti la trovano trasformata dalle lezioni che sta seguendo e il marito sente di essere un po' trascurato. Lisa non è di per sé... Guarda la scheda del film