Concerti Magazine Giovedì 28 luglio 2005

Andrea Bruschi in musica

© Gianluca Moro

Magazine - In questi giorni si trova a Roma e dorme poche ore a notte: gli impegni sul set sono troppi e perfino le ferie sono rimandate a dopo l’estate. , l’attore genovese interprete di e di altri successi televisivi e cinematografici, lamenta il caldo soffocante romano, ma ha molte novità da raccontarmi: «in questi giorni sto girando un cortometraggio che fa parte del progetto Pluriel - la macchina i cui spot hanno visto protagonisti e Paolo Kessisoglu – e che sarà presentato al prossimo Festival di Venezia». La storia è quella di un killer che decide di cambiare vita quando sospetta che la compagna aspetti un bambino.

Ma Andrea ha una passione che va al di là di quella cinematografica e che gli sta dando molte soddisfazioni: «la musica è sempre stata un mio grande amore, tanto che da alcuni anni ho fondato un gruppo con il quale suono musica New Wave», mi spiega. , pseudonimo di Andrea e nome della band, è un ensemble di musicisti liguri, toscani e ungheresi: Bruschi, al fender rhodes piano, è anche la voce del gruppo. Gli altri componenti della band sono Andrea Franchi (batteria e organo), Simone Maggi (oboe, sax, fisarmonica), Claudia Natili (contrabbasso), Luca Pagnotta (chitarra) e Zita Pethö al violino.
L’album, prodotto da Wildside Media - la società svizzera di Laurence Hoffman – ha visto una partecipazione d’eccezione: Paolo Benvegnù, ex cantante degli Scisma ed oggi discografico, ne ha infatti curato la produzione artistica. «Ho scritto e composto tutte le canzoni di Unmade beds, titolo dell’album che uscirà il prossimo inverno», aggiunge Andrea, che ha girato in questi giorni il suo primo videoclip.

«Buying things from your past è la canzone protagonista del video diretto dal mio grande amico e girato interamente a Genova». Le location sono decisamente suggestive: Righi, il nuovo ascensore di Monte Galletto (quello del ) e poi «la fermata più bella del mondo», afferma Bruschi con soddisfazione. La fermata in questione è quella di Bogliasco: gestita dalla famiglia Crovetto, fu "disegnata" 50 anni fa: «un luogo che sembra essere fuori dal tempo», aggiunge Andrea, che lì ha scelto di fare anche le foto dell’album.
La storia del videoclip, la cui produzione è curata da Matteo Zingirian e che è interpretata dallo stesso Andrea, racconta dell’incontro tra il protagonista e una donna misteriosa, che ha il volto di Jacelyn Parry, attrice e cantante australiana di origini cinesi. «Lei tira fuori oggetti che appartengono al passato di lui, e i due si inseguono. Un racconto onirico, insomma». Un video a basso budget di cui Andrea è molto soddisfatto: «da anni io e Lorenzo desideravamo lavorare insieme», mi spiega, «e ringrazio tutti coloro che si sono impegnati in questo progetto». Ma perché Bruschi ha deciso di girare proprio a Genova il suo primo videoclip? «Tutte le canzoni dell’album sono state scritte nella mia città, nella mia camera da letto… Genova è sempre presente nel mio immaginario». E a Genova Andrea tornerà a settembre per continuare le riprese di , il film che Giuseppe Ferrara sta girando proprio nella nostra città: «il mio ruolo è quello dell’operaio Bartolini, amico di Rossa».

Nella foto in alto Andrea Bruschi in un momento del videoclip fotografato da Gianluca Moro; in basso: i Marti.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Pupazzi senza gloria Di Brian Henson Azione, Commedia, Crimine U.S.A., 2018 Guarda la scheda del film