Concerti Magazine Martedì 26 luglio 2005

Anastacia: quasi come la Turner

Quando alle soglie del 2000 iniziò a circolare su radio e TV I’m Outta Love, in tanti hanno strabuzzato le orecchie davanti a cotanto timbro di voce. Anastacia sembrava urlare al mondo: «eccomi qui, sono la nuova Tina Turner e forse qualcosa di più».
Sabato 30 luglio, alle 21, nella piazza del Mare alla Fiera di Genova, la cantante americana chiuderà la kermesse , che anche quest’anno ha fatto scorpacciata di grandi nomi: (, , Tori Amos, e ). L'ingresso costa 34.50 Eu.
I biglietti si trovano su

Intendiamoci, per raggiungere Mrs Turner di strada da fare ce n’è. Non credo che riuscirà mai ad eguagliare Tina quando impugna il microfono fino a stritolarlo con le gambe ad angolo che sembra Bruce Springsteen. No no, per far questo ci vuole una certa prepotenza.
L’appeal di Anastacia è di tutt'altro tipo. Se cercate il suo nome su google e cliccate su immagini, viene fuori tutta la sua fotogenìa. L’apice si tocca entrando nel sito www.paperdollheaven.com . È un piccolo capolavoro. Di fatto, ci si trova davanti una lunga lista di star del mondo musicale, cinematografico e della moda e al loro guardaroba, quindi inizia il gioco: vestiteli come meglio credete! Anastacia c’è, e sta meglio col vestito da sera nero a macchia di leopardo. ( ). L’idea è venuta a un gruppo di ragazzi finlandesi che, dicono, hanno notato una carenza di giochi per ragazze sul web, e hanno subito provveduto. Mah…
A proposito, a Elvis non entrano i jeans strappati. Chissà, l’avranno preso quando ormai sembrava un palloncino.

Qui si scherza, ma Anastacia – nativa di Chicago e newyorkese di adozione – fa sul serio ormai da vari anni. Oltre dieci milioni di dischi venduti dal 2000, quelli di platino non sa più dove metterli. A Genova porta il terzo album, che si chiama come lei (i primi due erano Not that kind e Freak of nature). La sua tenacia, dicono, è infinita. Quando, ristabilita completamente dalla grave malattia che l’aveva colpita nel 2003, tornò a farsi vedere, sembra abbia detto: «il chirurgo ha dovuto togliermi il 40% del seno, però hey, tanto ne avevo una tonnellata!».
In realtà, la salute per lei è stata un problema fin da piccola: all’età di 13 anni le venne diagnosticato il morbo di Crohn. Nonostante ciò, è riuscita a diventare ballerina (ha partecipato pure a un video delle Salt ‘n’ Pepa Everybody get up) e nel ’99 è stata finalista nel programma di scouting The Cut, su Mtv. Nel 2000 ha pubblicato Not that kind, il resto è storia recente.
Chapeau.

Nella foto: Anastacia

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