Se Montalbano aiuta il turismo - Magazine

Cinema Magazine Sabato 23 luglio 2005

Se Montalbano aiuta il turismo

Sideways, film low budget girato a Santa Barbara nel 2004, ha accresciuto le presenze turistiche in quella regione del 15%. In Scozia tre film hanno creato 120 nuovi posti di lavoro. E quel tormentone nostrano di nome Elisa (di Rivombrosa) ha portato al Castello di Agliè, in Piemonte, code chilometriche per visitare il set della fiction campione di auditel. Anche il commissario Montalbano ha portato a Vigata numerosi turisti.

«Un fenomeno, quello dei flussi turistici indotti dal cinema, che è in continuo sviluppo», mi spiega Andrea Rocco, esperto di marketing territoriale e fondatore della Film Commission Genova Set. È lui uno dei tre fondatori del nuovissimo Luoghi & Locations. Il centro studi si propone di osservare ed analizzare le “occasioni del cinema”.

Primo centro in Europa a studiare i rapporti tra audiovisivo e territorio, Luoghi & Locations si occuperà anche del decentramento delle produzioni su piccoli territori: qual è il modo per entrare in questo busines? E come utilizzare al meglio le locations? «Sede del centro sarà il Parco Nazionale delle Cinque Terre: uno dei luoghi più belli del mondo», sottolinea Rocco. Le Cinqueterre rappresentano per la Liguria un luogo rappresentativo ma poco utilizzato come set cinematografico: il nuovo progetto sarà un modo per il Parco per farsi notare dal cinema.
«Ma che Luoghi & Locations abbia sede in Liguria è solo una caso», sottolinea Rocco, che tra i fondatori del centro è l’unico genovese: Alessandro Signetto è presidente di DOC/IT (associazione dei documentaristi italiani) e dirige Antenna MEDIA Torino; Paolo Di Maira cura Cinema & Video International, rivista specializzata di Firenze. «Il nostro centro avrà comunque respiro internazionale».

Studi, convegni e la formazione di professionalità: «in Italia non esistono enti in grado di gestire un "caso di successo cinematografico" ed utilizzarlo per incrementare il flusso turistico». Ci sarebbe molto da dire anche sul nuovo modo di produrre: «grazie all’avvento del digitale oggi la produzione richiede una spesa più modica». La sfida del centro studi, che verrà presentato a settembre nell’ambito del Festival del cinema di Venezia e che presto inizierà i suoi lavori, è quella di governare questi fenomeni e tradurre le opportunità in sviluppo.

Nella foto: Riomaggiore, sede del Centro Studi "Luoghi & Locations"

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