Stefano Grattarola tra arte e scienza - Magazine

Mostre Magazine Teatro Hops Lunedì 18 luglio 2005

Stefano Grattarola tra arte e scienza

© Stefano Grattarola

Magazine - Stefano Grattarola, scultore genovese, è di casa il Teatro h.o.p. altrove fino al 12 agosto, con la sua Macchine Inutili, allestita nei locali del ristorante in collaborazione con Blu Genova e GOA eventi. "Le Macchine inutili" di Grattarola, otto sculture (quattro di bronzo e quattro di legno), 12 disegni e 8 fotografie hanno un forte impatto su chi le osserva, comunicando il sentimento dell’uomo nei confronti delle scienze e del progresso. Le opere, dall’aspetto bellico e ludico allo stesso tempo, proprio per il fatto che non servono a nulla, si pongono come metafora dell’inutilità degli aspetti sociali. Per un attimo la tecnoscienza ha rappresentato una prospettiva seducente nella vita dell’uomo, la promessa di un mondo migliore e felice, ma nei momenti di disperazione della nostra vita essa non ci ha aiutato a risolvere la questione che più ci affligge: il senso e l’assenza di senso dell’esistenza umana.

È da questa sensazione di delusione e impotenza che nascono le opere di Grattarola. Dopo un primo senso di angoscia, chi le osserva prova il desiderio di ritornare a quella intimità perduta, a quella utilità dell’inutile intesa come utilità della creazione e dell’amore. L’hop altrove si nasconde e trasforma la propria identità per accogliere l’inutile, nell’oscurità di un velo. Il ristorante sarà per questo “fatto sparire”, attraverso luci e scenografia, per dare risalto all’atemporalità delle opere.

Stefano Grattarola è uno scultore dalle diverse inclinazioni sperimentalistiche. Nonostante la sua giovane età, osservando le sue opere, avvertiamo un preciso senso di compiutezza e maturità, una ricchezza di capacità intuitive che riesce perfettamente a coniugare fantasia e ragione, curiosità e certezze, tutti elementi vitali per poter proseguire a esibire con autorevolezza e convinzione i risultati delle proprie ricerche. I suoi lavori sono proprio così: autorevoli e convincenti. E autorevole è la lista delle mostre, collettive e individuali, alle quali ha preso parte a partire dal 1993.

Per chi ancora non se ne fosse accorto, in onore della bella stagione, il ristorante del Teatro h.o.p. altrove, solitamente posto al piano superiore della struttura, si è trasferito nella piazzetta antistante l'entrata ed è aperto anche a mezzogiorno. Caratteristica della piazzetta è la tranquillità e la calma. Il dehors del Teatro h.o.p. altrove è luogo ideale per chi considera la pausa pranzo un momento dì tranquillità. Nell'attesa di essere serviti è possibile consultare liberamente parte delle riviste e del libri di cinema e spettacolo della piccola biblioteca del Teatro h.o.p. altrove e soffermarsi sulle opere in mostra.

Alla sera il Teatro apre alle ore 19.00
La mostra è ad ingresso libero.
Aperta dal martedì al venerdì, dalle 19.00 alle 24.00
Lo spazio è chiuso la domenica e il lunedì

Potrebbe interessarti anche: , Ad Ascona la mostra tematica Arte e Perturbante , Biennale di Venezia 2017: Viva arte Viva. Da Roberto Cuoghi a Damien Hirst , Lucca Comics 2016: Da Zerocalcare a Gipi, fino ai Cosplay , Anime nere: la Calabria tra letteratura e cinema , Addio a Mario Dondero, fotografo del '900 più vero