Weekend Magazine Giovedì 14 luglio 2005

In canoa a Portofino

© F. Tomasinelli
Chilometri di costa immacolata con scogliere a picco che precipitano in un mare profondo di un bel blu scuro. È l’Area Marina Protetta di Portofino che, tuttavia, in virtù del suo elevato livello di tutela, rimane difficilmente visitabile per i comuni mortali sprovvisti di barca. Ma c’è un sistema che consente di dare un’occhiata da vicino a queste coste e fare il bagno in un mare che sembra il Mediterraneo di cento anni fa. Sto parlando di un’uscita in canoa: silenziosa, comoda e abbastanza veloce, spinta dalle pagaie può arrivare dappertutto. Una sola area rimane interdetta anche a questi natanti, la Riserva Integrale di Cala dell’Oro, un’insenatura al centro del parco.

Il metodo migliore per cominciare è entrare nel parco da , lato Camogli per intenderci, e poi continuare in direzione Portofino rimanendo sotto costa. Le tracce dell’uomo spariscono subito una volta entrati nell’area protetta; niente più case e villette sulla costa, pontili e ormeggi. Più in alto si intravedono i nascosti tra la macchia mediterranea e i picchi di conglomerato del promonorio. A livello del mare solo roccia e insenature. Gli unici che possono avvicinarsi e ormeggiare, e solo ai gavitelli loro riservati, sono i diving club autorizzati che portano i subacquei in zona.

Da Puntachiappa in un’altra mezz’ora si può raggiungere con la sua splendida Abbazia, ricordandosi di passare larghi in prossimità della Riserva Integrale di Cala dell’Oro (ci sono i segnali). Oltre non vi consiglio di andare perché il ritorno diventa davvero lungo e il meglio del parco è già stato visto.
Non portatevi troppo roba dietro, giusto una maglietta, occhiali da sole e una maschera per un tuffo veloce. Il mare è davvero pulito e i fondali immacolati e ricchi di vita. Il divieto di pesca ha dato i suoi frutti e non è affatto difficile vedere cernie e murene in pochi metri d'acqua. Evitate di portarvi la macchina fotografica, cellulari e oggetti simili. Qui si bagna davvero tutto, anche se il mare è calmo.

Rimane il problema principale, dove recuperare una canoa? Si risolve davvero facilmente: sulla vicinissima spiaggia di Camogli, quella a ridosso del borgo storico, molti stabilimenti balneari affittano canoe di vario tipo, modelli singoli e in tandem a cifre ragionevoli, attorno ai 5-6 Euro all’ora, ma è possibile ottenere sconti per uscite più lunghe mercanteggiando un po’. Dalla spiaggia di Camogli ci vuole circa mezz’ora di pagaiate, andando tranquilli, per raggiungere Puntachiappa, la “porta” dell’Area Marina Protetta.

Nella foto sopra: partenza in canoa dalla spiaggia.
In basso: il Parco di Portofino con panoramica verso Cala dell'Oro.

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