Concerti Magazine Giovedì 7 luglio 2005

Goa‑Boa per tutti i gusti

Magazine - Ladies & Gentlemen, ecco a voi il dettaglio della seconda giornata di . Venerdì 8 luglio - alla Fiera di Genova dalle 17.30 - via con gli Ex-Otago e chiusura con Marc Almond (ricordate i Soft Cell?). In mezzo tanta tanta musica.
L'ingresso costa 15 Eu. Biglietti su


Ore 1.30 - - ANNULLATO
Senza dubbio Marc Almond ha lasciato una traccia profonda nella musica pop. Una voce inconfondibile e ricca di patos nella fase Soft Cell come in quella solista. È ancora mistero sulle sue "intenzioni" al GB5: farà il Dj in consolle oppure...

Ore 0.20 -
Avete presente quell'ondata di "piccoli" gruppi indie newyorkesi (su tutti The Rapture) che da qualche tempo sta andando alla conquista del pianeta? Beh, sappiate che a cavallo dei loro mixer siede un certo James Murphy, un fantino di prima classe. Dopo aver fondato la casa discografica DFA è stato soprannominato il “Pharrell Williams del Punk-Funk" e ora si è lanciato in un progetto tutto suo. Citando il suo singolo più famoso, è l'uomo a casa del quale suonano i Daft Punk (The Daft Punk is playing in my house). Dal vivo è spalleggiato da un quintetto di musicisti Disco-Vintage.

Ore 23.10 -
Nell'unica data italiana, un'anticipazione live di Schizophonic, il terzo album del collettivo francese, previsto per il mese di settembre.
Se con il precedente Music Kills Me giocavano con la dance e la house, oggi lo fanno con un certo rock, lungocrinito e a chitarra grossa dei 70 di mezzo. La cassa però è sempre "dritta", e i concerti resi preziosi da visuals ricercati.

Ore 22 -
The Light at the End of the Tunnel is a Train è il titolo dell'album d'esordio di Nathan J. Whitey. La sua musica è un ipnotico e allucinogeno Techno Rock di matrice indie. Whitey ha fatto tutto da solo: scritto i testi, suonato violino, pianoforte, sintetizzatore e chitarre con effetti acidi. Dal vivo invece ha una vera band. Ripesca il Synth-Pop anni ottanta, mescolando Pavement e New Order in ritmiche ripetitive ed ossessive, un po' noisy ma sempre brillanti. Al Goa-Boa l'unica data italiana.

Ore 20.50 -
Dopo la lunga esperienza nei 99 Posse, ha realizzato nel 2001, insieme a Marco Messina, il progetto Nous, musicando La tempesta di Shakespeare. Anticipato dal singolo Simbiosi, ha recentemente pubblicato il suo primo album solista, intitolato semplicemente Meg.

Ore 19.50 -
È un'Emilia ancora paranoica quella che ha dato i natali ai tre ragazzi degli Offlaga. Con un minimalismo elettronico a tratti furioso (tra Lcd Soundsystem e Kraftwerk) il “collettivo neo-sensibilista” propone dal vivo l'album d'esordio Socialismo tascabile. Fedeli (???) alla linea tracciata (dai CCCP ai Massimo Volume), declamano in modo perentorio ed ironico le storie di giovani occhi che hanno visto quell'utopia realizzarsi, supportati da drum machine e Post-Funk di classe. Per gente che non abbandona quello in cui ha creduto.

Ore 18.55 -
Uno Chic-Rock elettrico ed eclettico, con ritmi spezzati e convulsi, che strizzano l'occhio all'anima glam tanto di Franz Ferdinand ed XTC quanto quella dei grandi padri Marc Bolan e David Bowie. Dopo anni di attività nella scena House francese, il duo composto da Benjamin Lebeau e Guillaume Briere ha deciso di canalizzare in un nuovo, personalissio suono, il proprio modo di coniugare psichedelismi e New Wave anni '80. All'esordio in Italia.

Ore 18.10 -
Il gruppo marchigiano parte dal filone dell'indie rock italiano e internazionale, sfociando, lentamente in sonorità del tutto personale in una nicchia che può portare solo il loro nome. L'esordio nel 1998 con Automatic but Static, è seguito da due album di grande successo in Italia come At The Zoo e l'ancor più apprezzato Days before the day. Toast Masters è l'ultimo disco, un lavoro estremamente laborioso e, forse, più “aperto” dei precedenti.

Ore 17.30 - Ex Otago -
I quattro genovesi sono la dimostrazione vivente che con degli strumenti giocattolo come le tastiere Casio si possono comporre melodie affascinanti, orecchiabili e con una loro personalissima vena poetica. Raffinati e grossolani al tempo stesso, hanno saputo suscitare un meritato interesse tra pubblico e addetti ai lavori grazie all'album d'esordio The Chestnuts Time ma ancor più con i loro ineffabili e per certi versi originalissimi live show. Il loro motto è "More Casio Less Viagra"!



Nella foto: Meg

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