Magazine Mercoledì 7 febbraio 2001

I versi su cd di Bompiani

in Versi non è una normale collana di poesia e lo dichiara fin dalla seconda di copertina. I puristi del verso, gli intonsi cultori della sublime arte, i virginei elegiaci grideranno allo scandalo e si contorceranno in preda a chissà quali crisi gridando alla lesa maestà. Altri non ci faranno neppure caso, intontiti dalla consuetudine dei rotocalchi e degli spot tv. Già, perché siamo di fronte al primo caso di letteratura sponsorizzata. Nelle prime uscite della collana, risalenti a settembre 1998, il curatore, Aldo Nove, aveva cercato di esorcizzare lo scandalo dell’operazione coniando lo slogan “versi che calzano a pennello”, dove il riferimento allo sponsor (una marca di scarpe) era volto in chiave ironica. Ora le uscite si sono diradate (dalle originarie quattro si è passati a due all'anno) e lo slogan è scomparso. È rimasta la pubblicità.
Altro motivo di originalità eclatante della collana è il cd allegato al libro. Di nuovo ci saranno puristi, intonsi e virginei amanti della lettura intimistica, che rabbrividiranno di fronte a questo supporto digitale che toglie alla poesia il gusto della lettura. Affari loro: possono sempre decidere di leggere il libro e buttare il cd.
Sempre che non siano dei nipotini di Mario Luzi, legati ad un concetto di poesia da accademia. Perché se c’è qualcosa di veramente scandaloso in questa operazione editoriale (dando alla parola scandalo un’accezione positiva) è la selezione dei testi, che privilegia una scrittura decisamente d’avanguardia (ammesso che questa parola si possa usare ancora). Si prenda ad esempio la Comedia (sicuramente non divina) nella quale Rosaria Lo Russo mette in mostra una complessità linguistica giocata sulle escursioni dal registro colto (con chiari lasciti danteschi) a quello basso, dove la corporeità, l’urgenza fisica e fisiologica ha il sopravvento. Oppure si consideri Elegia Sanremese, dove Tommaso Ottonieri (nella foto) rivisita in versi alcune canzonette di successo, con un’operazione linguistica di riduzione a puro testo di parole e musica.
Lo scandalo è ancora maggiore se leggiamo Farfalle da combattimento di Lello Voce o Il senso della vita di Michel Houellebecq (l’ultima uscita), autori che legano a uno spiccato sperimentalismo una forte carica eversiva, una vena polemica e un impegno sociali ormai da tempo dimenticati in letteratura.
Ma sicuramente i fiori all’occhiello della collana sono Casual Sex di Lachlan Young e i Canti Orfici di Campana interpretati nel cd da Carmelo Bene. Penso sia superfluo spiegare l’interesse legato all’abbinamento di un grande e provocatorio attore teatrale a un poeta controverso come Campana. Più misterioso può apparire ad alcuni l’interesse per un autore, sconosciuto ai più, come Lachlan Young. Ebbene, per chi non lo sapesse, si tratta del poeta più pagato nella storia per i diritti di un libro (e questo non è di per sé un merito), nonché di un noto dj di MTV. In poche parole, è uno dei più autentici innovatori del linguaggio poetico degli ultimi anni. È stato di capace di portare la poesia nelle discoteche durante serate memorabili nelle quali veniva supportato da musicisti del calibro dei Morcheeba (e scusate se è poco). Non poteva certo mancare in una collana che si propone di essere innovativa, appetibile per un pubblico giovane (e in tal senso mi pare indovinata la combinazione cd – prezzo di copertina contenuto. Perché finalmente si capisca che la poesia non è solo una cosa pallosa. Quella menata che ci propinano a scuola.
Un unico appunto, relativo al testo Fabbriche Lumière di Luca Ragagnin, collaboratore della rivista Duell ed esperto di cinema. L’idea è simile a quella di Ottonieri: mettere in versi dei film. Ma l’esito mi pare tutt’altro che positivo, con buona pace di amanti della poesia e del cinema. Ma tant’è, mica si può avere tutto dalla vita, figuriamoci da una collana di poesia.
di Donald Datti

Potrebbe interessarti anche: , Rosso Barocco, «l'arte può diventare una passione pericolosa»: l'ultimo noir dei fratelli Morini , Superman, a fumetti la storia dei suoi creatori: eroi del quotidiano con il dono di saper far sognare , Il segreto del mercante di zaffiri di Dinah Jefferies, una drammatica storia romantica , Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo: tempo di confessioni per il commissario Ricciardi , SenzOmbra di Michele Monteleone, un racconto per ragazzi che piace anche ai grandi

Oggi al cinema

The End? L'inferno fuori Di Daniele Misischia Thriller 2017 Claudio è un importante uomo d'affari, cinico e narcisista. Una mattina, dopo essere rimasto imbottigliato nel traffico delle strade di Roma, arriva finalmente in ufficio nonostante il notevole ritardo, ma rimane bloccato da solo in ascensore a... Guarda la scheda del film