Concerti Magazine Giovedì 30 giugno 2005

Si fa sol...per ridere!

Si fa sol... per ridere! Non si mangia, ma la musica è ottima. Succede in questi giorni a Bordighera, per questa rassegna che si chiama in genere Bordighera città dell’umorismo, va avanti da 11 anni e nel 2005 ha scelto come tema: musica e umorismo. Nel ’99, quando il tema era: enigmistica e umorismo, aveva partecipato con successo enorme il mio amico Elio Maccario, autore di , dove si spiega che si può insegnare alle medie usando appunto l’enigmistica classica (cioè non i cruciverbi e quèi rob lì da vècchi) e divertendo gli sciamannati.

Quest’anno, dunque, cabaret – e fin qui stiamo nel classico. Fra gli altri, , accompagnato alle tastiere dall’immenso (ecco / la musica è finita / gli amici se ne vanno: era lui, con la Vanoni, a Sanremo, 38 anni fa!) – ma poi soprattutto musica. A giorni, cioè domenica, il leggendario e il 7 luglio addirittura Elio, con Mangoni pronto a insultare il pubblico in nome dell’Ordine degli architetti di Milano, da lui ben rappresentato (ecco, c’è un’ ).

Ma l’altro giorno, amici, un grandissimo concerto di uno che è stato leggenda vivente fin da quando aveva più o meno vent’anni: . Con Checco Loy, nel ’73, si inventarono una via italiana alla West Coast, facendo sbarellare le certezze critiche dei vari Bertoncelli e preti. Poi si è messo in proprio e da allora ne ha fatte di tutti i colori. Per esempio, con , oggi notissimo per via del programma notturno di Arbore, ha cantato La gnosi delle fanfole, cioè le geniali parole senza senso di Fosco Maraini, e di recente ha fatto riscoprire a tutti noialtri il repertorio folto e ignoto della canzone italiana satirica e grottesca, dagli anni Trenta di Rodolfo De Angelis ( ) fino all’amatissimo Bruno Martino, non già con Estate, sei calda come i baci che ho perduto, sei piena di un amore che è passato, che il cuore mio vorrebbe cancellare, che aveva incantato fra gli altri Joao Gilberto, mio maestro, e Chet Baker, ma con le meno celebri, però non meno belle, Sono stanco (la mia canzone!) e Nel 2000.

In mezzo, Altomare, che è alto abbastanza e ha un fisico da quell’ex giocatore di pallanuoto che non è mai stato, recita battute imperdibili di Marcello Marchesi e intrattiene la fitta platea con motti e lazzi da vero chansonnier. L’estate di Bordighera è un po’ meno calda e insomma, sì, peccato che non ci sia niente da mangiare e bere, come domani sera alla festa per i 50 anni di Feltrinelli, a Milano – ma insomma, mica si può aver tutto, no?

Nella foto: Massimo Altomare

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