Magazine Mercoledì 7 febbraio 2001

Sei Frammenti da un'Obiezione Civile

Sei Frammenti Da Un’Obiezione ”Civile”
Nota introduttiva
Nella primavera dell’anno Duemila ho dovuto confrontarmi con il problema della malattia mentale. La cartolina di chiamata in servizio presso una cooperativa sociale ha stabilito il destino di tre mesi della mia vita a fianco di persone che hanno sofferto le cure dei vecchi, ma ancora di fatto esistenti, ospedali psichiatrici.
La “casa famiglia” presso la quale prestai servizio conta sei utenti.
I giovani chiamati a servizi di questo genere sono considerati dagli operatori sempre e comunque figure transitorie e, per buona parte, estranee. Nessuno gli spiega bene quello che devono fare anche perché la nuova legge sulla privacy non permette a dei non professionisti di avere acceso a dati riservati. L'obiettore che vuole capire cosa gli gira intorno, perciò, deve fare affidamento a dicerie, osservazioni personali, registri ufficiali consultati frettolosamente, a sensazioni e fantasia. Molto di quanto sarà raccontato si basa su notizie frammentarie, su impressioni e su fantasia. Gli aspetti reali sono solo quelli osservati personalmente durante il servizio. I nomi e i luoghi sono, per ovvie ragioni, fittizi.

Davide Brunetti

Potete già leggere Leggi l'articolo .
Gli altri cinque frammenti nei prossimi giorni su mentelocale.
di Annamaria Tagliafico

Potrebbe interessarti anche: , La maledizione della peste nera: l'epidemia ritorna a Genova. Il nuovo thriller di Daniel Kella , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione