Estate 2005: tempo di Film Festival - Magazine

Cinema Magazine Martedì 21 giugno 2005

Estate 2005: tempo di Film Festival

Magazine - Inizia l’estate, . Il 27 giugno, infatti, per la manifestazione cinematografica ligure che fa sempre più proseliti ha inizio l’avventura targata 2005. Inutile dire che, come ogni anno, le novità sono tante. A presentarle sono stati, martedì 21 giugno, quelli che saranno i protagonisti della rassegna.
Claudio G. Fava, con la sua consueta verve, ha presentato l’Omaggio a Vittorio Gassman, che quest’anno si concentrerà sul Mattatore come regista. E lunedì 27 giugno, alle 21.00, i lavori del Genova Film Festival inizieranno proprio con Kean, genio e sregolatezza, film che regala un ritratto complesso e intenso di Gassman. Ad arricchire la serata d’inaugurazione sarà la proiezione del documentario I sentieri della gloria. In viaggio con Mario Monicelli sui luoghi della Grande Guerra, di Gloria De Antoni. Insieme a lei e a G. Fava ci sarà anche Oreste De Fornari.

Il Festival entrerà nel vivo martedì 28 giugno, con la proiezione dei cortometraggi in concorso. ha presentato il Concorso nazionale: l’ex Broncoviz farà parte della giuria (gli altri giurati sono Alessandro Casazza, Marco Gallo, Cristina Ghergo, Paolo Silvestri) che deciderà i vincitori della sezione. Quattro le opere liguri in gara con i corti provenienti da tutti Italia: Radiopanico, di Gigi Piola, con e Lisa Galantini; Cinquecentomila leoni, di , sceneggiato dallo scrittore ed interpretato da un inedito Gianfranco Funari (che sarà ospite del Festival venerdì 1° luglio). E ancora Naufraghi, della genovese , regista di e sceneggiatrice de Il caimano, il nuovo, attesissimo film di Nanni Moretti.
Andrea Rocco ha presentato una delle novità del Genova Film Festival: il Premio Location Liguria, promosso da . Il premio, nato per valorizzare il territorio, consisterà in dieci pernottamenti alberghieri da utilizzare per il prossimo progetto. Verrà inoltre presentato il film After Roberto, di Louis & Marc Fusco, due newyorkesi che, innamoratisi di Genova, hanno girato qui il loro film d’esordio.

ha presentato il tradizionale Premio della Critica: la giuria, composta da Claudio Bertieri, Maria Francesca Genovese, Massimo Marchelli, Renato Venturelli e lo stesso Viganò, assegnerà il riconoscimento ad uno - ed uno solo - dei cortometraggi in concorso. Ma ci sono anche i premi per la miglior colonna sonora, Daunbailò e Shortvillage. Oltre, naturalmente, a quelli per il miglior cortometraggio nazionale e ligure: i più ambiti.
Per la sezione Genova per noi sarà proiettato Le quinte stagioni, uno dei film più belli del regista loanese : appassionato di musica jazz e filmaker, Amico è stato uno dei protagonisti dell’attività culturale genovese. Diviso in quattro puntate, il film sarà presentato da Viganò, da Fiorella Amico - moglie del regista - e da Arnaldo Bagnasco, che ne ha scritto la sceneggiatura. Giovanna Rimoldi, rappresentante della Kodak, ha parlato del Workshop che, realizzato per la prima volta in Italia, avrà luogo proprio al Genova Film Festival: Stop by. Shoot Film (dal 29 giugno al 1° luglio) avrà come sede il Centro della creatività del Comune di Genova. Due direttori della fotografia statunitensi, Joseph C. D’Alessandro ed Eric J. Johnston, insegneranno ai partecipanti selezionati ad utilizzare cinepresa e pellicola. Inoltre il 28 e 29 giugno, alle 16.00, verrà presentato Kodak Look Manager System, un sistema inedito che permette per la prima volta all’autore di creare e gestire le atmosfere fotografiche relative ad un film.

Da non dimenticare la sezione Obiettivo liguria: «quest’anno c’è stata un’esplosione di adesioni», afferma , ideatrice e direttore artistico del Festival insieme a Cristiano Palozzi. Tra i giurati, : «fiction, documentari, un video clip e un film di animazione», spiega Lorenzo, «in tutto, 44 opere firmate dai filmaker di casa nostra».
Percorsi di stile è la nuovissima sezione dedicata quest’anno a Daniele Gaglianone, regista torinese che con Nemmeno il destino, il suo secondo lungometraggio, ha ottenuto un buon successo all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Al Festival presenta le opere precedenti al suo esordio sul grande schermo.
Ingrandimenti è la sezione curata da Oreste De Fornari, critico e autore televisivo: il 28 giugno, alle 20.45, si potrà assistere alla proiezione di A luci spente, di Maurizio Ponzi. Saranno presenti il regista e l'attore Damiano Andriano. Seguirà La vita ricomincia, di Mario Mattòli.

Tutto questo accadrà, dal 27 giugno al 3 luglio, nelle sale della , ma non solo: tante saranno infatti le sedi della manifestazione. Alcuni eventi si svolgeranno presso : qui avrà luogo, venerdì 1° luglio alle 20.45, l’incontro con Pasquale Pozzessere e Stefano Dionisi, che presenteranno in anteprima nazionale La porta delle 7 stelle. A Palazzo Ducale si svolgerà il workshop e presso il Forum Fnac avranno luogo alcune proiezioni e incontri. Infine, last but not least, saranno proiettati due documentari dedicati ai transatlantici Michelangelo e Raffaello: si tratta di Mâ de Mâ (Mal di mare) - che sarà presentato dal regista Giotto Barbieri, dalla sceneggiatrice Anastasia Pezzotta e dallo sceneggiatore - e di Come prima, di Mirko Locatelli.

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