Concerti Magazine Sabato 18 giugno 2005

Goa Boa: piatto ricco, mi ci ficco

Il è ai blocchi di partenza: una manciata di ore ci divide dalla prima delle tre sezioni dell’annuale festival democratico: così lo definisce lo storico patron («ogni anno cerchiamo di diminuire le distanze tra il festival, gli artisti e il pubblico»), in occasione dell’assolata conferenza stampa, tenutasi nientemeno che su una motonave, nelle chiare (mica tanto), fresche, dolci (vedi sopra) acque del Porto Antico di Genova.
Location collaudata (Piazza del Mare @ Fiera del mare), ma formula rinnovata, per questa ottava edizione della manifestazione: tre tranches, dicevamo, all’insegna dell’aggiornamento musicale. Non la formula «headliners che trascinano i gonzi di turno», ma cast eterogenei in grado di creare dei focus-on sulla realtà musicale non solo nazionale, con tantissimo spazio ai giovani. Nonostante, quest’anno, non sia stato possibile organizzare il Goa Boa School Select, i gruppi emergenti non sono stati lasciati al palo.

C’è solo l’imbarazzo della scelta. Il “la” verrà dato il 23 giugno da un tipo coi controfiocchi, : l’ex Loser è ormai uno degli artisti più significativi nell’ambito della sperimentazione musicale. Due delle sue vecchie produzioni, Odelay e Mellow Gold, figurano tra i 100 migliori album, secondo la rivista tedesca Spin. Ad aprire la sua esibizione, alle 20.00, confermati gli svedesi e retrofuturisti The Raveonettes, attualmente in tour negli States.
Il 24 giugno disertate i fuochi di San Giovanni e godetevi, invece, il live dei norvegesi Kings of Convenience: Genova sarà una delle tre tappe italiane della coppia che l’anno scorso ha spopolato con la pacifica melodia di Misread. Nessun supporter, ma – a seguire - un aftershow danzante, animato da Erlend Oye, l’occhialuto del duo, per intenderci.

7-8-9 luglio, seconda puntata: il gioco si fa duro. A partire dalle 16, 8 gruppi al giorno per 10 ore di musica al dì, un’ottima medicina: il programma è ormai definito nei dettagli, ma Miggiano suggerisce la possibilità di qualche coniglio dal cappello.
Grande attenzione per le formazioni genovesi. Ad aprire ufficialmente la manifestazione, Silvia Dainese, già intravista al concerto cittadino del 1° maggio dell’anno scorso. A seguire i , grandi esclusi dell’edizione precedente, classificatisi quarti (acc!) alla selezione del 2004 e ora ripescati con convinzione. Un manipolo di ventenni alle prese con il loro terzo demo, ispirato da formazioni del calibro dei Franz Ferdinand: promettono rock’n’roll al cubo e tanto divertimento. Faranno da apripista ai sardi Sikitikis, già visti al recente concerto dei Subsonica, e ad un’altra coppia di isolani, tali Max Gazzè e il parrino Roy Paci, fino ai celebrati amici di Manu Chao, Amadou et Mariam, seguitissimi in Francia
Venerdì 8, giornata borderline: apriranno le danze gli , al loro debutto in ambiente outdoor, dopo le infinite serate nei locali genovesi e non, con strafori perfino nelle Marche, in Lombardia e nel Veneto. Grande attesa per il debutto solista di Meg e per quel fenomeno annunciato che sono gli LCD Soundsystem. Che dire, poi, del ritorno di Marc Almond dei Soft Cell?
L’ultima giornata del festival, quella del 9 luglio, verrà battezzata da altri zeneizi: i , forti di un disco già distribuito in Inghilterra da un’etichetta autoctona, e , one man band con molto coraggio («esporsi da soli comporta determinate responsabilità. Però, ho preferito così: troppe teste pensanti, sfociano in litigi»), prodigo di sonorità lo-fi. Un bell’antipasto, in attesa dei sorprendenti Super Elastic Bubble Plastic, dei Perturbazione, ma - soprattutto - di Marlene Kuntz e , senza dimenticare Antony and the Johnsons, da alcuni definito con azzardo “il nuovo Tim Buckley”.

Come avrebbe detto il buon Corrado a Il pranzo è servito, non finisce qui: il 10-15-19-26 luglio si trasmigra in massa all’Arena del Mare @ Porto Antico, per la terza parte del festival, il Goa Boa Last Minute, con inizio giornaliero alle 17.30. Per la serie “a volte ritornano”, tante vecchie conoscenze: con la sua band balcanica, Tonino Carotone, la Bandabardò e la classe dei Bluebeaters di Giuliano Palma.

Insomma, piatto ricco mi ci ficco.



Anteprima GB 05: 23-24 giugno
€ 25 + prevendita

Goa Boa Festival: 7-8-9 luglio
€15 + prevendita Lastminute:
10 luglio € 18 + prevendita
15-19-26 luglio € 15 + prevendita

Abbonamento GBxCinque (è possibile sottoscrivere l’abbonamento solo presso la sede organizzativa di Psyco, P.zza Matteotti 76/R, info-line:
010 593650):
5 serate a scelta (escluse le anteprime)
€ 50 + prevendita

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