Animatori sì ma per la Scienza - Magazine

Cultura Magazine Lunedì 13 giugno 2005

Animatori sì ma per la Scienza

Magazine - "AAA Animatori scientifici cercansi". L’invito è allettante ed è rivolto a tutti quei liceali, studenti universitari, laureandi e dottorandi che hanno voglia di vivere un’esperienza molto stimolante recitando un ruolo attivo all’interno del Festival della Scienza (la cui terza edizione si terrà a Genova dal 27 ottobre al 7 novembre) e partecipando concretamente alla sua organizzazione.

Anche quest’anno il Festival ha infatti deciso di puntare sui giovani e di ingaggiarli in forza durante i giorni della manifestazione. A loro il compito di accogliere e assistere il pubblico ma anche, e soprattutto, quello di coinvolgerlo nelle varie iniziative del Festival illustrando, in modo chiaro e con un linguaggio sempre ben comprensibile, i contenuti di mostre, laboratori, exhibit, spettacoli ed eventi. L’obiettivo? Riuscire a porgere in maniera accattivante a un pubblico eterogeneo, fatto anche da bambini, argomenti scientifici talvolta molto complessi. Missione affascinante e sicuramente molto gratificante. Due i prerequisiti essenziali per candidarsi: la maggiore età e l’entusiasmo.

Tante le cose da fare. Il Festival cresce anno dopo anno e, di conseguenza, aumentano anche le opportunità che esso offre. Per l’edizione 2005 occorrono ben 300 animatori scientifici e 100 collaboratori. Saranno il vero e proprio ‘cuore pulsante’ della manifestazione. Il reclutamento degli animatori avviene tramite il sito www.festivalscienza.it . Al suo interno, alla voce "AAA Animatori cercansi", tutti gli interessati trovano la scheda di raccolta dati, da compilarsi on-line entro il 3 luglio, attraverso la quale proporre la propria candidatura.

Questo è il primo passo. Successivamente, un’apposita commissione analizzerà ogni scheda e effettuerà i colloqui attitudinali per comprendere gli interessi e le conoscenze dei singoli candidati e per evidenziare la loro predisposizione al contatto con il pubblico.

Ad ottobre tutti i prescelti parteciperanno al corso di formazione, che prevede una parte teorica, con lezioni tenute da esperti nel settore della divulgazione scientifica, e una parte pratica con esercitazioni sul campo e percorsi guidati all’interno delle mostre allestite per il Festival.
Il corso è anche un’ottima opportunità culturale che il Festival offre ai giovani. Le metodologie di relazione con il pubblico e le competenze che qui si apprendono diventano un patrimonio fondamentale per la carriera non solo scolastica, ma anche professionale dei giovani animatori scientifici.

Da parte loro, i 100 collaboratori selezionati svolgeranno soprattutto attività di accoglienza, fornendo un valido aiuto organizzativo. Essi potranno contare anche sul supporto di alcuni studenti che il Festival della Scienza, dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, contatterà attraverso un progetto di alternanza scuola-lavoro che coinvolge gli alunni dei principali licei genovesi.

Anche quest’anno la Camera di Commercio di Genova si è assunta l’impegno di contribuire alla formazione e alla retribuzione degli animatori e dei collaboratori del Festival che, come nelle passate edizioni, riceveranno un compenso per le loro prestazioni.

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