In serie A c'è chi c'è già - Magazine

Outdoor Magazine Martedì 7 giugno 2005

In serie A c'è chi c'è già

Magazine - Vent’otto anni dopo i Vigili del Fuoco Gargano, l’Igo Castorama riporta la pallavolo genovese in serie A. Una storia, quella della Igo cominciata venticinque anni fa, che sabato sera ha vissuto il suo giorno più bello trionfando a Roseto degli Abruzzi ed entrare quindi di diritto nel gotha della pallavolo italiana e regina del volley ligure.
Per la felicità del presidente onorario, Roberto Fucigna: «È una gioia indescrivibile – spiega – quasi, ancora, non me ne capacito. Siamo partiti dal basso, abbiamo fatto grossi sacrifici per migliorarci di anno in anno, finalmente ce l’abbiamo fatta. Mi pare ancora di sognare. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questo progetto, a cominciare da tutta la squadra e dall’allenatore Cannestracci, poi tutti i dirigenti ed i nostri collaboratori, che sono tanti, e infine i nostri sponsor che ci sono sempre stati vicini».

La società genovese, che ha voluto mantenere il nome del suo primo storico sponsor, l’istituto grandi opere, oggi divenuto Zerodieci, è stata supportata quest’anno principalmente dalla Carige, da Castorama e dalla Copra. Un legame che ha portato bene ai dirigenti biancoblù, che hanno progettato la stagione nei minimi dettagli. Dopo la beffa subita l’anno scorso, nello spareggio decisivo contro lo Scanzorosciate, quest’anno non si poteva sbagliare. Il direttore sportivo Augusto Bruschettini ha allestito un gruppo di altissimo livello, puntando su giocatori esperti e già vincenti, in modo da correre meno rischi possibili. Ed ha avuto ragione: Depalma, Tagliatti, Paoletti e Bosi hanno fatto molto bene e si sono perfettamente inseriti nell’ossatura già esistente, guidata da Manassero, Lemmi e Gonzalez: «Tutte le scelte che abbiamo fatto si sono rivelate molto buone – commenta Bruschettini - Non cambierei nulla della campagna acquisti scorsa. Dopo questo risultato come potrei?». Ma la grande scommessa di Bruschettini è stata la scelta del tecnico argentino Jorge Cannestracci. Spesso criticato da molti, è sempre stato difeso dall’ex giocatore biancoblù, sicuro delle sue capacità tecniche e umane: «Jorge è un grande allenatore – conclude Bruschettini - dal punto di vista tecnico non si discute, ma anche nella gestione del gruppo e della partita ha dato prova di tutto il suo valore. Basta guardare le ultime partite dei playoff. Ora ha dalla sua parte anche i risultati. Sono molto felice per lui perché inseguiva questo traguardo ancora prima di noi».

Grandissima soddisfazione per Jorge Cannestracci: «Questo successo per me resterà indimenticabile – dice - l’ho inseguito per molti anni e ancora non mi sembra vero. Dedico la vittoria a tutti coloro che hanno lavorato nell’ombra, ma meritano di condividere con noi questa immensa gioia».

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