Concerti Magazine Venerdì 13 maggio 2005

Ciajkovskij al Carlo Felice

Venerdì 13 maggio 2005 alle 20.30 comincia al Teatro Carlo Felice il Ciclo Cajkovskij, che in quattro serate comprende l’esecuzione di tutte le sei Sinfonie e dei due più celebri e amati Concerti, il Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23 e il Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35, di Piëtr Il’ic Cajkovskij.

L’intero ciclo è affidato, sotto la guida dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice, a uno dei più grandi interpreti di questo repertorio e non solo: Alexander Vedernikov, attualmente Direttore Musicale e Direttore d’Orchestra Principale del Teatro Bol’šoj di Mosca, membro del Collegium dei Direttori della Russian National Orchestra, recente “creatore” dell’opera Rosenthal’s Children, commissionata dal Bol’šoj al compositore Leonid Desyatnikov.
Già la prima sera accanto a lui ci sarà un grande solista, il pianista Alexander Toradze, vincitore di importanti concorsi tra i quali il Van Cliburn e collaboratore dei maggiori direttori e delle maggiori orchestre del mondo, in particolare di Valery Gergiev e l’Orchestra del Teatro Marinskij di San Pietroburgo, con i quali ha realizzato prestigiose tournée in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone, oltre alla annuale collaborazione ai Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo e di Mikkeli in Finlandia.
Nella quarta e conclusiva serata ci sarà poi un altro solista di notevole peso, il violinista francese Renaud Capuçon che, dopo essere stato per tre anni primo violino della Gustav Mahler Jugendorchester, su invito di Claudio Abbado è stato dichiarato in Inghilterra “Rising Star 2000” e in Francia “Nouveau Talent de l’Année/Victoires de la Musique 2000” e ha quindi iniziato una folgorante carriera internazionale.

Il ciclo comincia allora venerdì 13 maggio, con il meraviglioso Concerto in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23 affidato Alexander Toradze e con la delicata intensa Sinfonia n. 1 in sol minore op. 13 detta Sogni d’inverno, ricca di teneri umori tipicamente russi. Giovedì 19 si potranno ascoltare la Sinfonia n. 2 in do minore op. 17, che per l’uso splendido di malinconici temi di canzoni ucraine è chiamata “Piccola Russia”, e la tragica Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36, primo sconvolgente documento autobiografico sul tema dell’ineluttabilità del destino.
Martedì 24 nella prima parte si ascolterà la meno nota Sinfonia n. 3 in re maggiore op. 29 che dal ritmo di danza del finale prende il nome di “Polacca” per poi arrivare alla sconvolgente Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64, ancora sul tema del destino. Lo stesso tema che domina la rassegnata e malinconica amatissima Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica” (che l’autore definì “La migliore e la più sincera”) che sabato 28 maggio concluderà il ciclo dopo il travolgente scintillante Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35 affidato allo splendido archetto di Renaud Capuçon.

I singoli concerti costano 26 Euro in platea, 15.50 Euro in galleria, 10.50 Euro per i giovani (più 5% di prevendita).

Gli abbonamenti all’intero Ciclo Cajkovskij: 90 Euro in platea (ridotti 80 Euro), 60 Euro in galleria (52 Euro ridotti), 35 Euro posto unico giovani e la speciale Cajkovskij Card, che permette di seguire tutto il ciclo ai ragazzi sotto i 14 anni a soli 28 Euro.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Hugo Cabret Di Martin Scorsese Fantastico, Avventura U.S.A., 2011 Hugo Cabret racconta l'avventura di un ragazzino dalle mille risorse, il cui tentativo di scoprire un segreto che riguarda suo padre produrrà una profonda trasformazione in lui e nelle persone che lo circondano, conducendolo in un luogo caldo e... Guarda la scheda del film